Parash? della settimana

Rav Eliahu Birnbaum 2013-07-07-15-36-52La vita del patriarca Yaakov ? segnata dalla costante dicotomia tra i sogni e la realt?. Quando usc? dalla terra di Canaan, sogn? la scala che definiva l?esperienza che avrebbe vissuto fino al suo ritorno, allorch? si confront? con l?angelo divino. Fin dalla sua nascita egli dovette affrontare difficolt? e conflitti, sia interni che connessi col mondo che lo circondava: litiga con suo fratello prima del parto, compra la primogenitura, partecipa all?inganno della benedizione di suo padre, difendendo il suo diritto alla primogenitura acquistata si vede costretto a fuggire verso Haran. L? lavora per quattordici anni nell?azienda di Lavan che lo inganna dandogli come sposa Lea invece di Rachel. Quando finalmente abbandona suo suocero, pieno di tremore ed apprensione va incontro a suo fratello Esav; poi sua figlia Dina subisce violenza, i suoi figli odiano il suo favorito Yosef, il quale ?sparisce? ed alla fine discende in Egitto nel mezzo di una carestia e in quel luogo muore.
Rav Pinchas Punturello n79dtu0fLa parash? settimanale ci presenta fin da subito la difficile, ma tanto desiderata, gravidanza di Rivka, che porta in grembo due gemelli che si muovono incessantemente senza darle riposo. Rivka sapr? che i due gemelli saranno padri di due popoli o per meglio dire di due approcci diversi al mondo, tra la materia e lo spirito, in una lotta senza sosta e dove, a volte, i ruoli potranno essere anche drammaticamente confusi, tra il fratello tendente alla spiritualit? e quello tendente alla materialit?. ( Genesi 25, dal verso 22 in poi). Come e dove avr? Rivka risposte alle sue domande? Il testo biblico ci racconta che una volta avvertiti questi terribili dolori Rivka ?and? a chiedere all?Eterno?, motivo di tanta pena. Rash? commenta il versetto dicendoci che si rec? a sentire quale sarebbe stata la conclusione della sua gravidanza. Il Midrash Bereshit Raba afferma invce che Rivka si rec? nel bet midrash di Shem ed Ever, che erano discendenti di No? e suoi discepoli, che le spiegarono l?esistenza dei due gemelli ed il loro destino simbolico.
Rav Eliahu Birnbaum Tutti i personaggi centrali di Bereshit sognano: Avraham, Itzhak, Yaakov e persino Yosef affrontano la vita con un piede nella realt? temporanea e l?altro nel mondo dei sogni, del desiderio, della ricerca spirituale e dell?utopia. hopium-dreamers-feat-phoebe-lou In questa parash? Yosef si incontra con i suoi fratelli e tale incontro mette in crisi il rapporto tra una realt? tradizionalista e un sogno radicale. I fratelli avevano buone ragioni per odiare Yosef: era ostinatamente il preferito del loro padre, come lui era un sognatore e ne aveva adottato il linguaggio e il modo di pensare; la sua ricerca spirituale era loro estranea. Tra tutti i conflitti che, a questo punto della sua vita, Yaakov ha gi? dovuto affrontare, questo ? il primo che capita all?interno della sua famiglia. Yaakov ama Yosef pi? degli altri suoi figli, perch? Yosef ? il figlio di Rachel, il suo primo e pi? grande amore e perch? egli a sua volta ? un sognatore. Nel donargli una tunica a strisce, simbolo di un sentimento ancor prima che di ricchezza, Yaakov rende manifesta la sua preferenza per Yosef e per questo gli altri suoi figli cominciano ad odiarlo fino al punto di non essere pi? capaci di parlare con lui in modo pacifico. Ci? che d? fastidio ai fratelli di Yosef non ? il valore economico della camicia. Secondo quanto ci spiega il Talmud questa era costata 2?selaim, un prezzo molto basso. Ci? che d? fastidio ai fratelli di Yosef ? il valore affettivo dell?oggetto: per creare distanza e rancore tra fratelli non abbiamo bisogno di grandi regali, di auto e di tecnologia, basta una piccola differenza nell?amore che si dimostra: una differenza che spesso non richiede, n? tantomeno pu?, essere spiegata. Considerando il fatto che una tunica possa aver avuto una simile influenza sul destino di Israele, il Talmud conclude che non vi debbano essere differenze n? materiali, n? affettive nei confronti dei figli, poich? il danno procurato ? molto maggiore rispetto al beneficio.
Rav Pinchas Punturello images?Se vi sar? qualche tuo fratello bisognoso in mezzo a te, in alcuna delle tue citt? del paese che l'Eterno, il tuo DIO, ti d?, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la tua mano davanti al tuo fratello bisognoso; ma gli aprirai generosamente la tua mano e gli presterai quanto gli occorre per venire incontro al bisogno in cui si trova.? (Deuteronomio 15, 7-8.) Il popolo ebraico si prepara ad entrare in terra di Israele e le preoccupazioni di Mosh? non sono n? militari, n? strategiche bens? morali: la societ? che sar? costruita in Eretz Israel non dovr? essere santa ma giusta, con standard morali alti ed una coesione sociale ineguagliabile e di grande forza.
Rav Pinchas Punturello BDHalichotE giungerai presso i Cohanim ed i Leviti ed il Giudice che ci sar? in qui giorni e porrai loro le questioni e ti diranno come ? la questione nel diritto. Con questo versetto la parash? di Shofetim segna con chiarezza l?idea che non possa esistere una interpretazione eterna ed immutabile nell?applicazione della Tor?, pur restando ferma ed immutabile l?eternit? della Tor? e la validit? delle mitzvot. Il Talmud Bavli Rosh HaShana 24b sottolinea cin forza l?idea che si debba andare ad interrogare il dayan, il giudice, che viva i tuoi giorni, quasi a dire che appartenga al tuo tempo, al tuo mondo, alla societ? nella quale tu vivi e che possa comprendere le tue domande ed i tuoi quesiti anche rispetto a quella stessa societ? e lo stesso Rashi dichiara con fermezza che: ?Non avrai altro giudice se non quello che vive ai tuoi tempi?. Diventa chiaro che il senso del mestiere di Rav e di giudice sia intrinsecamente legato al tempo ed ai giorni nei quali il Rav ed il giudice esercitano la loro funzione.
Rav Elihau Birnbaum hijos-rebeldesQuesta parash? ?, sicuramente, una delle pi? strane della Tor?. Il suo tema centrale ? la deviazione morale di un figlio di buona famiglia, un figlio che presumibilmente non ha avuto una infanzia difficile, che non ha sofferto grandi crisi familiari e che ancor meno ha subito carenze importanti nella sua educazione. ?Se qualcuno dovesse avere un figlio disobbediente e ribelle che non presta attenzione a quello che gli dicono i suoi genitori e che non obbedisce loro quando viene punito, i suoi genitori dovranno portarlo al tribunale degli Anziani della citt??? e, dopo che siano state provate le sue trasgressioni, dovr? essere lapidato-secondo quanto stabilito dalla Legge, fino alla sua morte. Se la Tor? avesse stabilito che questa norma come inappellabile non avremmo avuto possibilit? di scelta o di opposizione. La Tor?, al contrario, stabilisce che i saggi di Israele possano interpretare o restringere la Tor? stessa e conferisce loro la prerogativa di far applicare la Legge nelle diverse circostanze.
Rav Eliahu Birnbaum d7a2d793d799-d7a7d7a8d79f-10-d794d793d791d7a8d795d7aa-001I segni costituiscono un linguaggio attraverso cui individui e culture traducono la realt? e le esperienze. Il sistema dei segni e dei simboli che appartiene ad una comunit? culturale ? il linguaggio che permette di collocare quanto all?interno di se stessa ed intorno a s? in una mappatura preesistente e che pu? essere mutata dal labirinto della vita. La Tor? si occupa in questa parash? di stabilire i simboli che dovranno guidare l?interpretazione che il popolo di Israele dar? alle sue realt? e alle sue esperienze. La stessa vita dell?ebreo moderno ? basata sui simboli ereditati dalla Tor?, tradotti in ogni generazione nel segno referenziale della sua vita reale. In questo modo ogni parola ed ogni atto, ogni festivit? ed ogni suono sono partii di questo linguaggio peculiare che costituisce il subcosciente di tutti gli ebrei e al quale essi si richiamano di continuo. La maggioranze degli ebrei del nostro tempo non approfondisce il significato o la ragion d?essere di molti dei propri rituali, per? ? il valore simbolico che essi conservano che sostiene la volont? di osservarli, evocando una tradizione lasciata dalle generazioni precedenti. Tutti i sentimenti umani si traducono in simboli, in un linguaggio che trasla (tale ? il significato del termine ?metafora?) ogni azione quotidiana ad un livello che trascende l?esperienza individuale e la connette con la vita millenaria di una nazione ed una cultura, fatta di lingue, rituali, aromi e colori.
Rav Eliahu Birnbaum manosOgni cultura concepisce forme divers di relazione ed impegno tra le persone e le istituzioni. Noi ci rapportiamo alle persone ed alle istituzioni, per iscritto o oralmente, sia attraverso le emozioni, che l?intelletto, che la legge. In questa parash? la Tor? pone di fronte a noi una formula diversa di impegno: il Patto. ?Tutti voi siete oggi presenti di fronte l?Eterno vostro Dio: i vostri capi, i vostri anziani ed i vostri giudici, con tutti gli uomini di Israele; i vostri figli, le vostre mogli e gli stranieri che vivono nel vostro accampamento, dal tagliatore di alberi fino al raccoglitore di acqua, per entrare nel Patto con l?Eterno vostro Dio e nel giuramento con il quale Dio si impegna con te. Con esso Egli ti consacra oggi come Suo popolo, essendo Egli il tuo Dio come lo ha giurato a te, ai tuoi padri, Abraham, Itzhak e Yaakov. Per? non solo con voi ha stabilito questo patto, ma anche con coloro che non sono presenti oggi qui.?
Rav Eliahu Birnbaum maxresdefault?E Mosh? disse queste parole a tutto Israele: oggi ho cento e venti anni e non posso pi? uscire ed entrare. Inoltre Dio mi ha detto: ?Tu non passerai il Giordano (?) Yehoshua mi sostituir? e continuer? a guidare il popolo?? In questo modo Mosh? d? il suo addio al popolo di Israele a met? del cammino che aveva sognato e per il quale aveva loro insegnato a camminare. Mosh? vive in questo momento una delle pi? grandi frustrazioni che pu? sperimentare un uomo, come il padre che prepara i suoi figli per la vita per? ? assente nel vedere i risultati dei loro sforzi. Ogni situazione di rinuncia ? traumatica per quanto sia stata attesa e programmata. La perdita di Mosh? non giunge improvvisa ma ? stata minuziosamente preparata in ogni dettaglio; ci? non attenua per il popolo la traumaticit? e la difficolt? della situazione.
Rav Pinchas Punturello rootsRabbi Nachman di Breslav insegna: ?Nel ricordo ? il segreto della liberazione.? La Tor? in un sublime discorso di Mosh? in Deuteronomio 32,7, fa dire al popolo: ? Ricorda i tempi antichi, cerca di capire il corso della storia! Chiedetelo ai vostri padri e ve lo spiegheranno, ai vostri anziani e ve lo diranno!? Il ricordo chiaramente non basta, bisogna comprendere il passato, analizzarlo, farlo proprio e fare nostri i valori che esso ci offre come elemento ereditario. Le radici di ogni persona, di ogni popolo sono la fonte della propria identit?, la linfa vitale con la quale vivere la modernit? e dare senso compiuto al presente che siamo chiamati a vivere ed al futuro che consegneremo a chi verr? dopo di noi.