Parash? della settimana

In Esodo 12, ai versetti 12 e 13, leggiamo la descrizione della strana cerimonia che impone agli ebrei di porre il sangue del primo sacrificio di Pesach sugli stipiti delle loro porte e sugli architravi. Che strano segno e soprattutto perch? Dio ha bisogno di un segno per riconoscere le case ebraiche da quelle egiziane? In molti si sono posti questa domanda e tra questi Don Isaac Abravanel, l?uomo di stato, filosofo e commentatore della Bibbia nato a Lisbona nel 1437 e morto a Venezia nel 1508, dopo aver vissuto la immane tragedia dell?espulsione degli ebrei dalla Spagna e dall?Italia meridionale. La risposta di Abravanel ? molto semplice: Dio non aveva bisogno di nessun segno esterno per riconoscere una casa ebraica da una casa egiziana, ovviamente.
?Questa ? la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco.? Genesi 25,19. Se leggiamo con attenzione questo versetto ci rendiamo conto che esso ci presenta un problema interpretativo. Perch? il verso afferma che Isacco era figlio di Abramo e ripete che Abramo ha generato Isacco? E? ovvio che se Tizio ? figlio di Caio, Caio ? stato generato da Tizio. Il commentatore Sforno, grande maestro italiano del Rinascimento, afferma che il verso ripete il fatto che Abramo abbia generato Isacco, perch? Itzhak ? il vero discendente di Abraham, nel senso che solo in lui si completa la promessa fatta da Dio ad Abraham rispetto alla sua discendenza futura.
Genesi 28, 10-11: ?Giacobbe part? da Beer-Sceba e giunse a Charan. Capit? in un certo luogo, e vi pass? la notte, perch? il sole era gi? tramontato.? Il Talmud Chullin 91b interpreta questo versetto seguendo un filo interpretativo molto preciso. Yaakov va a Charan, dopo di che ?capita? in un certo luogo (makom), che ? il posto dove egli sogner? gli angeli che salgono e scendono sulla scala e sappiamo che quel luogo ? ancora in terra di Israele. Come ? dunque possibile che egli fosse giunto a Charan? Per risolvere questa difficolt? del testo il Talmud afferma che Yaakov era giunto a Charan, ma poi era tornato indietro verso la terra di Israele e questo suo ritornare fu benedetto con un miracolo che accorci? per lui le distanze da Charan ad Israele, facendo in modo che egli potesse coprire quel tragitto in poco tempo. Yaakov torna indietro, stando a questa interpretazione, perch? si rende conto di essere passato oltre il luogo dove i suoi padri, Avraham ed Itzhak, avevano pregato ed allora si decide a tornare indietro e miracolosamente ?capita? in quel luogo che altro non era che il monte Moriah, il posto dove sarebbe stato costruito il futuro Bet HaMikdash.
Genesi 33, 1: ?Giacobbe alz? gli occhi, guard? e vide arrivare Esa?, che aveva con s? quattrocento uomini. Allora divise i figli fra Lea, Rachele e le due serve.?In testa mise le serve e i loro figli, poi Lea e i suoi figli, e da ultimo Rachele e Giuseppe. Egli stesso pass? davanti a loro e s'inchin? fino a terra sette volte, finch? giunse vicino a suo fratello.? E? davvero difficile digerire il fatto che il nostro padre Yaakov si sia inchinato per sette volte di fronte a suo fratello Esa?. E? davvero difficile provare a comprendere come egli abbia potuto chiamarlo: ? Signor mio? e come egli stesso si sia definito: ? Suo servo.? Lo Zohar (I 171B) offre una visione completamente diversa degli eventi, come ? tipico per i testi mistici. Si chiede lo Zohar: ? Come ? possibile che Yaakov, il pi? completo dei nostri padri si sia cos? tanto prostrato di fronte Esa? che invece rappresenta l?idolatria ed il potere del male??
La parash? di Vayeshev si apre con le parole: ?Questa ? la discendenza di Giacobbe. Giuseppe?? Frase abbastanza strana per il semplice fatto che i figli di Yaakov erano dodici e non solo Yosef-Giuseppe. Rashi cita tre ragioni per le quali Yosef viene indicato come il discendente di Yaakov. Prima di ogni cosa il motivo fondamentale per il quale Yaakov ha servito Lavan era il matrimonio con Rachel, la madre di Yosef. In secondo luogo le fattezze e l?aspetto esteriore di Yosef erano esattamente identiche a quelle di Yaakov ed in ultima analisi tutto ci? che ? accaduto a Yaakov ? anche accaduto a Yosef: entrambi sono stati odiati, entrambi avevano fratelli che li avrebbero voluti uccidere. Il Midrash, Bereshit Rabba 84,6, aggiunge poi altre analogie tra padre e figlio, quali: entrambi sono nati da madri sterili con difficolt? nel parto, entrambi hanno avuto ricchezze nella loro vita, entrambi hanno trascorso molti anni fuori dalla terra di Israele, entrambi sono morti in Egitto e l? sono stati imbalsamati in attesa di una vera sepoltura in Israele.