Bnei Anusim|Storie Personali

Genealogista, scrittrice, e promotrice del Patrimonio Ebraico nella Penisola Iberica, buona amica di Shavei Israel, Genie Milgrom, ? stata insignita della tanto ambita Medaglia delle Quattro Sinagoghe Sefardite di Gerusalemme.

E' stata insignita dell'onorificenza la scorsa settimana a Zamora, in Spagna, dove ha fatto un discorso sulla diaspora dei suoi antenati, da Fermoselle, per l'appunto nella regione spagnola di Zamora.

Il Presidente del Consiglio delle Comunit? Sefardite di Spagna, Abraham Haim, ? volato da Gerusalemme per presentarle questo prestigioso premio. Le ? stato conferito visto il suo impegno decennale per la riscoperta delle radici ebraiche della sua famiglia cubana cattolica, andando indietro fino a 22 generazioni. Non solo ? stata in grado di ricostruire la sua genealogia usando metodi da lei stessa brevettati, ma ? riuscita anche a riscoprire la storia ebraica dell'intero villaggio di famiglia, e di molti altri sulle rive del fiume Duero, che separa la Spagna dal Portogallo.

Ci sono tante piccole novit? in arrivo dalla nostra comunit? a Bogot?, in Colombia. In particolare riguardano i nostri piccoli dell'asilo Gan Kohavim (Il giardino delle stelle) presso la comunit? Beit Hillel. Sono stati organizzati nuovi programmi e eccitanti attivit?, per i membri pi? piccoli. Uno dei progetti sviluppati presso il Gan Kohavim ? "Capsule di Torah", creato da Natan Villaveces e supervisionato da Rav Shimon Yehoshua, emissario di Shavei Israel in Colombia. Si tratta di brevi video educativi e illustrativi, che possono catturare l'attenzione dei bambini, insegnando loro la Torah. Ogni video ? creato in modo da spiegare al meglio i concetti e le idee fondamentali dell'ebraismo, attraverso l'interazione con le esperienze di altri bambini. Questo progetto include anche il fantastico programma Gan Connect, dove attraverso l'uso di internet, Gan Kohavim si connette con altri asili in tutto il mondo, condividendo cos? le proprie esperienze.
di Gabriel Cavaglion Negli ultimi anni Israele registra flussi migratori provenienti anche da regioni remote, come quello degli appartenenti a Bn? Menash??(Manasse), dal Nord India, i quali, dopo un rigoroso percorso di conversione, sono in parte riusciti a trasferirsi in Israele (ad oggi se ne contano circa 3000). Nella loro tradizione era radicata la convinzione di essere discendenti dall?omonima trib?, fra le dieci disperse dagli Assiri nel 722 a.e.v. In Centro e Sud America esistono diverse comunit? che cercano di unirsi al Popolo Ebraico, sostenendo? di essere discendenti da Anusim (lett. forzati, costretti), ovvero Cripto - Giudei, noti anche come Marrani o Conversos, costretti alla conversione cristiana in Spagna, nel 1492, e poi in Portogallo. Affermano che i loro avi, dopo essersi rifugiati in Centro e Sud America, si sono allontanati dalle zone costiere celando cos? pi? facilmente il loro modo di vivere secondo la tradizione Ebraica. Questi raggruppamenti, che non sempre possono essere definiti vere e proprie comunit?, attirano l?attenzione di varie organizzazioni mondiali Ebraiche con differenti attitudini verso le tradizioni e il Sionismo. Il movimento Hassidico di Satmar, per esempio, ? coinvolto in varie attivit?? in zone dell?America Latina con un?azione di conversione antisionista nominata Toiras Jesed. L?organizzazione Kulanu, invece, affianca a questi raggruppamenti rabbini di stampo liberale (progressisti, riformati ecc.). Ho avuto l?onore di essere ospite di una comunit? seguita da Shavei Israel, un?organizzazione ortodossa e sionista che segue vari gruppi nel lungo percorso verso l?Ebraismo, dalla Cina alla Polonia, dalla Russia al Portogallo, per non dimenticare poi l?operato nel Sud Italia, seguito da anni dal Rav Pinhas Punturello.

In un articolo di Elisabetta Povoledo, il New York Times parla della comunit? di Ben? Anusim di Palermo che Shavei Israel segue da anni. L'articolo, corredato dalle bellissime foto di Gianni Cipriano, descrive la storia degli Ebrei di Sicilia e la rinascita della comunit? che a...

Abigail (Marina) Erlich doveva presentarsi davanti alla corte rabbinica per la sua conversione formale, quando all'ultimo momento, ha rivelato a Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel in Portogallo e sua guida durante i diversi anni di studio, che credeva di essere gi? ebrea. "Ho sempre saputo nel mio cuore di essere ebrea, ma non ne avevo nessuna prova, e quindi non l'ho mai detto a nessuno", ci racconta Abigail. Ma proprio prima della partenza ha condiviso la sua storia. Quando era una bambina, sua nonna le disse di essere ebrea. Ma i genitori di Abigail erano dei comunisti convinti e non volevano avere niente a che fare con la religione. Abigail crebbe in una famiglia totalmente laica. "Ogni qualvolta il tema veniva fuori, i miei genitori facevano di tutto per sopprimere la loro identit?", ci dice.
Tutto ? cominciato nel 1982, quando la madre di Yael e Elisheva Franco aiut? nella fondazione di un nuovo liceo in El Salvador, chiamandolo "Gerusalemme". La madre delle sorelle Franco non sapeva niente di tradizione ebraica e la scuola era un normale liceo laico. Dieci anni dopo la madre delle sorelle Franco arriv? in Israele con una borsa dell'Ambasciata Israliana per studiare pedagogia a Haifa. Di nuovo, non vi era una reale connessione all'ebraismo. "Sentiva un legame con Israele, ma non sapeva come mai", racconta Yael. Oggi tutta la famiglia Franco pratica l'ebraismo tradizionale. Il fratello maggiore, Eliyahu, ha fondato la sinagoga nella capitale San Salvador, e tutti i familiari ne sono i membri fondatori. Yael e Elisheva hanno fatto un passo avanti. Dopo una conversione formale l'anno scorso, adesso risiedono in Israele. Elisheva ha fatto regolare aliyah, mentre Yael ancora aspetta la sua carta d'identit? che dovrebbe essere pronta a giorni. Yael ci dice come ha sentito la presenza di Dio che piano piano ha guidato l'intera famiglia, passo dopo passo, nella connessione all'ebraismo. Ecco cosa succede quando i discendenti dei Bnei Anousim, discendenti degli Ebrei perseguitati dall'Inquisizione in Spagna, Portogallo e Italia Meridionale, rinascono come torrenti nei pi? reconditi angoli del globo. Capita che fondino una scuola chiamata Gerusalemme a 10mila km dalla capitale dello Stato Ebraico. Shavei Israel ha incontrato da poco quattro giovani donne da El Salvador, adesso in Israele in diverse tappe del loro percorso di aliyah, che studiano nelle midrashot ebraismo e ebraico negli ulpan. Rachel, 27 anni, ha studiato comunicazione in El Salvador e vorrebbe diventare una brava giornalista. La sua famiglia ? immigrata in El Salvador dalla Spagna e suo padre era originario della Turchia. Non ? certa delle sue origini ebraiche, ma grazie a dei colleghi ebrei dell'Universit?, ha cominciato ad osservare lo Shabbat e piano piano anche le altre mitzvot, e ora non pu? farne a meno.