Bnei Anousim

Il Ma'ani Center di Shavei Israel presenta la conferenza: "Salvare il mio patrimonio pi? prezioso" con Ana de Luna Stoetter.La storia di ritorno di Ana vi ispirer?. Tutto ebbe inizio iniziato qall'et? di 7 anni, essendo solo una bambina ha dovuto imparare a nascondere la...

di Rabbi Elad VillegasSiamo lieti di condividere con voi questo evento unico nella Comunit? ebraica di Antioquia e le parole di Rabbi Elad Villegas sull'importanza e l'impatto di esso nelle loro vite a livello personale e comunitario:Come ebreo, il processo della vita deve affrontare nel...

Il gruppo di 250 persone che ha fatto l'aliya alcune settimane fa ? stato il primo ad arrivare in due anni e mezzo.Dopo un lungo e faticoso volo per tutta la notte, il gruppo di nuovi immigrati usc? dall'aereo El Al e scese lentamente le...

 FESTEGGIAMO IL "NUOVO ANNO DEGLI ALBERI" La festa ebraica di Tu Bishvat ? anche conosciuta come "Rosh Hashana degli alberi". Mentre celebriamo, in Israele e in tutto il mondo, le persone godono dei frutti degli alberi - specialmente quelli delle sette specie di Israele. Un'altra...

Shavei Israel ? felice di presentarti Yosef Mendez e Bruria Brito, del Venezuela, studenti del nostro Machon Miriam , istituto di conversione della lingua spagnola. Bruria e Yosef, sposati da quasi otto anni, stanno per sposarsi di nuovo - questa volta secondo la piena tradizione ebraica poich? avranno...

Dato che il popolo ebraico era unito alla terra di Israele, ci fu comandato di scolpire tavole di pietra che avrebbero ?chiarito bene? la Torah. La Gemar? nel trattato Sotah menziona che furono scolpiti nelle 70 lingue del mondo in quel momento. Nel corso di migliaia di anni, poich? il popolo...

Quasi esattamente tre anni dopo che Shavei Israel port? in Israele cinque giovani donne della comunit? ebraica di Kaifeng, i nostri piani per portare un'altra giovane donna furono interrotti, almeno temporaneamente, dal potente virus della corona, ora noto come Covid-19. Con la Cina che diventa l'epicentro...

Un nuovo mondo

Il Messico ? divenuto la casa di molti Anusim, sbarcati sulle coste del Nuovo Mondo nella speranza di essere lontano dall'Inquisizione. Miriam, o come veniva chiamata prima, Cindy Montiel Tapuz, ? membro di una di queste famiglie. Solo due anni fa, all'et? di 42 anni, Miriam ? immigrata in Israele con il marito, un ex pastore, e con la figlia di 7 anni Leah. Da poco hanno concluso il loro processo ufficiale di conversione, ritornando all'ebraismo.

"Veniamo da una famiglia molto unita. Tanti altri si sono gi? convertiti all'ebraismo e da anni vivono in Israele", ci racconta Miriam. La sua nonna materna si chiamava Salome, derivato dal nome Shlomit, e il suo cognome era Del Toro Valencia. Gli alberi genealogici dimostrano come questi nomi fossero diffusi tra gli Anusim. "Mia nonna ? arrivata in Messico dalla Spagna con i suoi genitori, nel 1912. Ha sposato mio nonno, Roberto Tapuz Mani, anche quest'ultimo ? un cognome associato agli Anusim. Insieme hanno cresciuto 11 figli.

"Casa di nonna non era decorata con statue o ritratti, cosa molto rara in Messico, dove le casa sono piene di immagini di santi. Ha cresciuto tutti i suoi figli nella fede in Dio. Quando avevo sette anni, nonna Salome ci ha insegnato a pregare, enfatizzando il fatto che ci fosse un solo Dio in cui credere. Tutte queste pratiche non avevano spiegazione."

Quali altre strane pratiche la incuriosivano?

"A casa di mia nonna c'era una pentola speciale per i latticini. Tutti gli altri utensili da cucina erano pensati per la carne. Non avevamo mai sentito parlare di casherut. Sapevamo che non era la domenica il giorno di riposo, ma iniziava dal tramonto di venerd? sera. La nonna evitava anche di celebrare le feste religiose locali."

L'entusiasmo e la dedizione dei Bnei Anusim del Guatemala alla vita ebraica hanno colpito tutti quelli che conoscono questa vivace comunit?. Nei giorni scorsi i suoi leader hanno partecipato ad un viaggio molto significativo in Israele, per visitare citt? e luoghi storici. Una tappa ? stata presso gli uffici di Shavei Israel, che da diversi anni li supporta.

In Israele anche per partecipare al bar mitzva del figlio di un amico i tre guatemaltechi Fernando Flores, Gerardo Flores e Juan Gutierrez ci hanno parlato del loro viaggio: "Arrivare nella Terra Promessa del nostro patriarca Abramo ha significato un caloroso senso di ritorno, anche se eravamo in Israele per la prima volta. Da Haifa a Tsfat, da Eilat a Gerusalemme, abbiamo girato tutto il paese conoscendo meglio il suo passato e presente."

Tra le cose che li hanno impressionati di pi? il Monte Carmelo e la grotta del profeta Elia. Il loro primo shabbat in Israele lo hanno passato a Haifa. Tutte le tappe hanno parlato loro dei millenni di storia del popolo ebraico.

Il bar mitzva del figlio di un amico si ? svolto a Gerusalemme presso il Muro del Pianto. Nei nostri uffici hanno potuto incontrare il nostro presidente Michael Freund, cos? come altri membri dello staff, che finora conoscevano solo via mail. A Gerusalemme hanno anche acquistato bellissimi elementi di arte cerimoniale per ornare il loro rotolo di Torah e l'Aron Kodesh eseguito in Guatemala.

Ecco qui le immagini che ci arrivano dalla comunit? Bnei Moshe, di Citt? del Messico! Le Grandi Festivit? Solenni dell?ebraismo sono in arrivo, inizia cos? la speciale tradizione di recitare le Selichot (preghiere da leggere insieme per chiedere il perdono Divino). Le Selichot si dicono ogni...