Di Rav Yitzhak Rapoport
Chiamiamo Pesach la chag ha-cherut ? festa della libert?. HaShem ha liberato gli ebrei dalla schiavit? in Egitto, donando loro la Torah, con le sue 613 mitzvot. Questo si chiama libert?? Uno schiavo costretto al duro lavoro ovviamente riesce ad apprezzare la sua liberazione, ma le sue sensazioni, per noi che viviamo 3300 anni dopo, hanno qualche senso? Non siamo mica costretti a niente noi!
Dobbiamo capire che la libert? non ? oggettiva ? la quintessenza della libert? ? uno stato mentale ed emotivo. Una persona, che si trova spesso sotto stress a causa della mancanza di denaro, della sua scarsa educazione ecc., ugualmente non ? una persona libera. E? uno schiavo delle sue necessit?, quindi uno schiavo mentale. E non importa se si tratti di una dipendenza dalle sigarette o da qualsiasi altra cosa. Qualsiasi urgenza o desiderio fanno della persona uno schiavo.