La mitzv? di contare l?Omer occupa un posto non secondario nella parash? di Emor ed al di l? della mitzv? tecnica dell?agitazione dell?Omer, il senso del conteggio e dei giorni da contare porta con s? moltissimi significati.
Rambam, Maimonide, scrive nelle Guida dei Perplessi, 3, 43: ?E Shavuot ? il giorno del Dono della Tor?. E per rendere pi? grande questo giorno, si contano i giorni dal primo Moed che lo procede, come colui che aspetta il fedele amato e conta i giorni ed anche le ore: questa ? la motivazione del conteggio dell?Omer dal giorno della nostra uscita dall?Egitto fino al Dono della Tor?, che era di fatto l?intenzione primigenia e lo scopo dell?uscita dall?Egitto come ? detto ? E vi porter? a me? ( Esodo, 19, 4).
Per Rambam il conteggio ? legato al giorno finale tra tutti i giorni dell?Omer, cio? Shavuot, e la mitzv? del conteggio prende il suo senso dall?attesa per il giorno in cui celebriamo il dono della Tor?.