Author: daniella

di Rav Yehoshua Ellis La Torah ci ha gi? offerto due Parashot con le istruzioni date a Moshe da Dio su come costruire il Mishkan. Queste istruzioni sono gi? esaustive e chiare, perch? allora abbiamo bisogno di una descrizione pi? realistica dell'atto di costruzione, visto che dopo il controllo Moshe dichiara che gli Israeliti hanno fatto tutto come comandato dal Signore? candle-sticks Prima, quando Dio spiega le questioni legate al Mishkan, subito comanda a Moshe di rispettare Shabbat. Questo ci insegna che gli ebrei non costruivano il Mishkan di Shabbat e quindi possiamo da qui estrapolare quali sono le azioni concrete vietate a Shabbat. E quindi cosa veniamo a sapere di nuovo in questa Parash?? Inoltre, nelle Parashot precedenti il precetto di Shabbat compare subito dopo le istruzioni sulla costruzione del Mishkan, perch? qui allora se ne parla subito all'inizio? Vi ? una discussione riguardo l'ordine cronologico delle diverse parti della Torah. Una delle teorie sostiene che quando Dio ha insegnato a Moshe sul Monte Sinai, prima gli ha spiegato i precetti legati allo Shabbat, e poi gli ha ordinato di costruire il Mishkan, e cos? Moshe ha ripetuto i Suoi insegnamenti, nell'ordine in cui li aveva ottenuti. La seconda teoria sostiene, che la decisione di Moshe di insegnare a Israele sullo Shabbat, prima di dare istruzioni al popolo sulla costruzione del Mishkan, aveva delle motivazioni pedagogiche. Sapeva che parlando al popolo gi? impegnato nei pensieri sulla costruzione del Mishkan, non sarebbe stato ascoltato riguardo ai precetti dello Shabbat. Ambedue le teorie hanno il loro valore e le loro ragioni, ma vi ? qui un insegnamento pi? profondo che dobbiamo imparare.

Gli ebrei e bene' anusim di Palermo e Sannicandro Garganico, le comunit? gi? seguite da Shavei Israel e dall'Ucei, festeggeranno quest'anno Purim. A Palermo mercoledi 23 marzo: ore 19 lettura della Meghill? a cura di Rav Israel Piha presso la? sala dei Valdesi con canti, maschere...

I visitatori casher a Belmonte, in Portogallo, non si dovranno pi? preoccupare di controllare gli ingredienti, evitare cibi in cui carne e latticini siano mischiati, o tenersi lontano dal treife. L'emissario di Shavei Israel nella regione, Rav Elisha Salas sta collaborando con l'Hotel Har Sinai...

Da marted? 29 marzo, alle ore 20 (ora italiana), il nostro emissario Rav Pinhas Punturello torna con le sue affascinanti lezioni online. Il tema della prima lezione di quest'anno: "Libert? di Purim, libert? di Pesach" Si potr? accedere da pc computer, cellulari, Mac e Iphone ecc. Si potr? anche...

Si apre questa settimana il libro denominato "Levitico" secondo i canoni della cultura biblica occidentale. Un libro che si focalizza sui dettagli dei sacrifici, del rituale sacrificale, di aspetti che non sono facili da interpretare per noi contemporanei cos? influenzati da una idea di sacrificio...

di Rav Pinhas Punturello Si apre questa settimana il libro denominato "Levitico" secondo i canoni della cultura biblica occidentale. Un libro che si focalizza sui dettagli dei sacrifici, del rituale sacrificale, di aspetti che non sono facili da interpretare per noi contemporanei cos? influenzati da una idea di sacrificio estremamente distante da quella espressa nella Tora'. In ebraico la parola sacrificio ???? (korban) ha la stessa radice dei verbi, degli aggettivi e dei sostantivi che esprimono vicinanza. Sacrificare non vuol dire ad un primo sguardo ebraico annullarsi per il Divino, eliminare la propria esistenza in nome di Dio, bens? ha il senso di un percorso di avvicinamento a Dio, di conoscenza di Dio, di consapevolezza che per poter essere a Lui pi? vicino, bisogna esprimersi attraverso un percorso ed un rito che sia anche sacrificale, ma sopra ogni cosa di avvicinamento. I riti portano con loro il grande rischio della mera ripetizione, della espressione sterile di una gestualit? che diventa ovvia, formale e priva di un vero vibrare spirituale.

L'emissario di Shavei Israel in Nigeria, Gadi Bentley ? appena rientrato dalla sua missione e ci ha inviato delle nuove foto del suo lavoro con una delle possibili trib? "perdute" - gli Igbo. Circa 3000 persone praticano oggi una moderna forma di ebraismo,...