Author: daniella

? E amerai il prossimo tuo come te stesso? Levitico, 19,17. Non esiste precetto pi? difficile e pi? profondo di questo. Per Rabbi Akiva questo precetto d? senso all?intera Tor?, ne ? l?espressione massima e pi? completa. Ramban, il Nachmanide, ( Spagna-Israele 1194-1269) spiega che amare il prossimo come noi stessi ? di fatto un comandamento innaturale, perch? naturalmente una persona ? portata ad amare se stesso pi? di quanto ami gli altri. Allora perch? la Tor? ci comanda qualcosa di impossibile? Perch? ci pone di fronte ad un impegno che ? innaturale? Ramban a questo punto apre un nuovo senso di riflessione e di interpretazione del precetto ed insegna: ? L?essenza di questa mitzv? della Tor? sta nel rimuovere dal proprio cuore la gelosia?una persona dovrebbe essere felice quando il suo prossimo ? benedetto da elementi positivi come se egli stesso fosse stato benedetto allo stesso modo?un esempio di questo amore incondizionato lo troviamo nell?amicizia tra Yonatan e David per i quali il versetto ( Samuele I, 20, 17) afferma: ? Egli lo amava come amava se stesso?. E come possiamo verificare tutto questo? Perch? Yonatan era assolutamente cosciente del fatto che David avrebbe regnato su Israele al suo posto, ma nessuna gelosia trov? mai posto nel suo cuore.?
Ha fatto?aliyah?nel 2010 dall'India, quando aveva 16 anni. Questa settimana, Eliezer Menashe, adesso 22enne, ? https://www.viagrapascherfr.com/viagra-naturel-femme-maison/ stato invitato a Beit Hanasi - la casa del Presidente di Israele Reuven Rivlin - per ricevere la Medaglia dell'Eccellenza del Presidente, per il suo servizio nell'IDF nella 13 brigata Golani. Quando Eliezer non ? nell'esercito, vive a Ofra con sua madre e i suoi tre fratelli Bnei Menashe che sono immigrati dall'India in Israele. Il fratello maggiore di Eliezer, Yehoshua, ? stato il primo della famiglia ad arrivare, nel 2000 e anche lui ha prestato all'epoca servizio nell'IDF.
Yom Ha?atzmaut ? La Giornata dell'Indipendenza di Israele -?? stata appena celebrata, e le comunit? di Shavei Israel hanno celebrato con stile. Abbiamo una selezione di belle foto da tutto il mondo -?Israele, India, El Salvador e Colombia. Israele La comunit? Bnei Menashe a Nazareth Settentrionale ? passata in parata per le vie della loro cittadina in Galilea con bandiere in mano. [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/05/cc5f9a9e-594d-4d13-835d-c166f3dee6ce.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/05/103d064d-00e2-4f9c-bbba-fa791e90f8d6.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/05/77e8acfd-5c27-4449-9031-8e7e7037398e.jpg|"] Intanto, a Kfar Hasidim, i nuovi immigrati Bnei Menashe hanno marcato il loro primo Yom Hazikaron - il Giorno della Memoria di Israele - ricordando i soldati caduti e le vittime del terrorismo. Yom Hazikaron si svolge esattamente 24 ore prima della Giornata dell'Indipendenza. Lo spostamento tra giornata di lutto e notte di grande gioia ? una delle transizioni pi? forti nella vita israeliana.
?Durante sei giorni si compir? ogni lavoro; ma il settimo giorno sar? Shabbat, giorno di completo riposo e di santa convocazione? (Levitico 23,3.) Il Talmud nel trattato di Shabbat 118b afferma che: ? Se Israele osservasse due Shabbatot secondo l?halach?, ci sarebbe immediatamente la Redenzione.? Proviamo a comprendere meglio questa affermazione. Prima di ogni cosa ci stupisce il fatto che Israele non abbia una cos? profonda coscienza dello Shabbat, tanto da non comprenderne il potere di redenzione che questo potrebbe avere e di fatto ha sul destino del popolo ebraico e sul destino del mondo stesso. Probabilmente l?osservanza dello Shabbat alla quale fa riferimento il Talmud non ? solamente halachica, ma a che fare con elementi pi? profondi della nostra spiritualit?. Rav Eliahu E. Dessler, nel suo testo Michtav MeEliahu, insegna che esiste uno Shabbat esterno ed uno interno.

Il lavoro che Shavei Israel sta svolgendo in Italia meridionale, grazie all'impegno del nostro emissario Rav Pinhas Punturello, ? sempre pi? rinomato in Israele. Nelle scorse settimane, a seguito dell'annuncio dell'apertura a Palermo della prima sinagoga dopo 500 anni, i media israeliani hanno riportato la notizia...

Nella Piazza Marina a Palermo, vicino al mare, si trova la raffinata struttura medievale che contiene tra le sue mura la terrificante testimonianza di uno dei capitoli pi? bui della storia europea. Con le sue mura imponenti, da fortezza, il Palazzo Chiaramonte - meglio conosciuto come Steri - ? uno dei luoghi pi? importanti della citt?, un luogo tormentato che molti avrebbero preferito dimenticare. Dal 1601 al 1782 il luogo?ha fatto da quartier generale alla "Santa Inquisizione", un'istituzione che diede la caccia in maniera poco santa ai sospettati di eresia, settarismo e ovviamente ai giudaizzanti in segreto, detti anche cripto-ebrei. Ma era molto di pi? di un ufficio amministrativo. L'edificio ha celle dove venivano torturati i prigionieri dai zelanti inquisitori, che evidentemente non videro l'ironia nel squartare le carni in nome della fede, o di insozzare il loro spirito per la salvezza dell'anima.
"Il mondo sta per essere sommerso da un?diluvio?" E arrivarono?tuoni e fulmini e nubi pesanti sopra la montagna. "E allora i Popoli della Terra, testimoni di quanto stava succedendo, si recarono da Balaam chiedendogli: Sta per arrivare un'alluvione che minaccer? il mondo? E Baalam rispose citando la Torah: Il Signore ha dato la forza al suo popolo, benedir? e riempir? il suo popolo con la pace." Un midrash meraviglioso, ma alquanto problematico: Perch? i Popoli della Terra quando videro tuoni e fulmini pensarono ad un?diluvio? Forse stava piovendo? E perch? i Popoli si rivolgono a Baalam per capire cosa stia succedendo? Che cosa ci vuole dire questo midrash? Mio nonno rispose a questa domanda 40 anni fa, e il suo messaggio ? importante ancora oggi, in particolare in Israele.