Author: daniella

Baruch Israel ricorda di come sua madre usasse cantare l'Hatikva, l'inno nazionale israeliano, ogni notte prima di addormentarsi ad Elda, in Spagna, dove Baruch ? cresciuto. Era il sogno di sua madre Sarah potere fare un giorno aliy?, cosa che ha fatto assieme a Baruch e a sua madre nel 2015. Baruch ha anche fatto il suo bar-mitzva al Kotel. Sarah ha adesso scritto un libro sull'odissea familiare - dalle radici Bnei Anusim con delle misteriose tradizioni familiari rivelate dopo 500 anni di occultamento, alla conversione formale all'ebraismo a Gerusalemme nel 2011, al primo paio di Tefillin (filatteri) di Baruch, che ha indossato a Gerusalemme due anni fa. Il libro di Sarah?Vasijas Reparadas in spagnolo (vasi riparati) ? stato pubblicato questa settimana. E si pu? acquistare?qui.
Mentre Rosh HaShana si avvicina, ? tradizione fare il conto delle proprie benedizioni. Per le famiglie Antolinez, Camargo e Maloof c'? una benedizione particolarmente importante: il privilegio (zechut) di iniziare una nuova vita in Israele. Queste tre famiglie Bene Anusim, assieme a Rivka Sisa, arrivata in Israele per conto suo, sono tra gli orgogliosi nuovi immigrati che Shavei Israel ha aiutato nel fare aliy? dalla Colombia. Celebrano due anni nella Terra Santa proprio questo Rosh HaShana. Gli uomini della famiglia Camargo e Maloof studiano attualmente in una yeshiva. I bambini vanno a scuola. E la signora Camargo ha aperto un mischpachton - un asilo nido a casa sua.

Mentre gli ebrei di tutto il mondo?si preparano per Rosh Ha Shana?per l'inizio del nuovo anno ebraico,?un gruppo di 150 persone?nel nord-est dell'India, nel Manipur?della comunit? Bnei Menashe?sta realizzando i propri preparativi,?per ritornare in Israele,?per fare aliy??pi? di 2700 anni dopo?che i loro antenati sono...

I Ben? Anusim del Portogallo hanno una nuova volontaria per insegnare loro l'ebraico: Shoshana Hovav. Per lei ? una specie di ritorno alle sue radici, visto che i suoi antenati erano parte della Comunit? Ebraica Portoghese prima dell'espulsione nel XV secolo. La Hovav, 70 anni, ci ha inviato un incredibile albero genealogico della famiglia Tzadik. Yosef ben Yakov, patriarca della famiglia era nato nel 1075 circa nella citt? andalusa di Cordoba. Era un rabbino, filosofo e poeta che ricevette il suo cognome, Tzadik - che significa giustizia - davi abitanti cristiani della citt?, che lo chiamavano "Justo" e "uomo di giustizia". %d7%90%d7%99%d7%9c%d7%9f-%d7%99%d7%95%d7%97%d7%a1%d7%99%d7%9f   Shoshana ha tracciato la famiglia Tazdik e i suoi discendenti in molti luoghi - Amsterdam, Baghdad, Turchia e gli insediamenti ebraici sotto la giurisdizione ottomana a Gerusalemme. Ne ha scritto nel libro??The Shape of the Land? di Rivka Rubin (Yad Ben-Zvi Publishing).
In questa parash? il popolo di Israele continua a vivere nel deserto sperimentando diverse crisi che dimostrano che se non si supera mentalmente la condizione di schiavo non si pu? divenire liberi. Ad un certo punto viene a mancare l?acqua e le persone e gli armenti soffrono la sete. In questo specifico momento appare, come per altre volte, il fantasma del passato: ?E perch? ci hai fatto uscire dall?Egitto, per portarci in questo luogo che non ? un luogo ricco di fichi, vite e melograno e dove non c?? acqua da bere.? Alla presenza di una difficolt? il popolo dimentica nuovamente che in Egitto il cibo non era assicurato, dimentica che il prezzo per esso era la schiavit?. Mosh? ricorre un?altra volta a Dio. Dio gli dice di usare la parola come strumento per far scaturire l?acqua da una roccia. Mosh? non si attiene alle indicazioni ricevute. Non ci ? chiaro perch? lo faccia, per?, invece di parlare alla roccia la colpisce per ben due volte. Dio giudica l?azione di Mosh? come una profanazione: ?non ebbero fede in me per santificarmi di fronte gli occhi dei figli di Israele?? e condanna Mosh? ad un castigo terribile. Mosh?, colui che fece uscire il popolo dalla schiavit?, che sogn? e fece sognare la terra di Israele, non potr? entrarvi, dovr? morire senza vederla per non aver permesso che il flusso improvviso dell?acqua fosse un atto di santificazione di Dio ed un atto di fede.