Author: daniella

La nostra comunit? a San Salvador si ? riunita per condividere una esperienza molto gioiosa e commovente, celebrando il bat mitzv? di una ragazza di nome Keren. Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel in El Salvador, ha descritto la giornata come molto significante e toccante...

La Tor? adotta un approccio deduttivo della Creazione. Mentre progrediamo nei suoi capitoli si specifica sempre di pi? l?oggetto della sua attenzione. Quando giungiamo alla parash? di Lech lech?, dove ci troviamo adesso, tutto sembra dire che ci? che precedeva era preparato per introdurci alla scena dell?apparire di Abramo. Il Talmud spiega che il padre di Abramo era un fabbricante di idoli, oggetti di culto materiale, e che contro questi idoli Abramo focalizza la sua ribellione. Abramo non accetta il culto ?orizzontale? e l?idolatria estremamente diffusa nella sua epoca e di fatto cerca di superarla, scegliendo per se stesso la ribellione e la spiritualit? e, a sua volta, ? scelto da Dio per ?trovare? il monoteismo. Il Signore disse ad Abramo: ?Vai via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va? nel paese che io ti mostrer???.Prima di tutto: ?Vai via?, vai per te, cerca te stesso e la tua identit?. Per poter raggiungere ci? dovrai abbandonare ?la tua terra?, la terra dei tuoi beni materiali, ?il tuo parentado?; dovrai separarti da tutto ci? che hai ricevuto per via emozionale, dalla matrice che ti ? stata impressa sin dall?istante della fecondazione e dai tuoi legami affettivi; dalla ?casa di tuo padre?, dalla cultura, dalla civilt? e da tutta la struttura morale ed intellettuale in cui sei vissuto fino ad adesso. Abramo fu il primo ol?, il primo immigrato in terra di Israele che ha certamente affrontato difficolt? ben superiori di quelle incontrate da un immigrato dei nostri giorni. Abramo parte da Ur Casdim, uno dei maggiori centri culturali ed economici della sua epoca, e si dirige verso se stesso, per ?incontrarsi?. Abramo, nato nel seno di una famiglia ?agiata?, non parte a seguito di una persecuzione politica e tantomeno a causa di una crisi economica. Nella sua situazione, separarsi dalle proprie radici ? una delle pi? grandi prove che una persona possa affrontare. Senza radici culturali, familiari, sociali, spirituali n? tantomeno geografiche, l?uomo non ha un universo di riferimento con il quale identificarsi: Abramo si forza a vivere al massimo livello della solitudine esistenziale.
Rav Avraham Latapiat, emissario di Shavei Israel in Cile, ha organizzato un laboratorio per bambini speciale, nel locale Talmud Torah (doposcuola ebraico), per spiegare loro l'importanza del rispetto di Shabbat e di come preparare candele artigianalmente e organizzare la tavola di Shabbat. [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/2d642ff3-19d1-48c2-8912-0a57583bf8f5.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/4b0336c3-59c0-43ce-afd9-ea3a0ab43dea.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/5d77cb3d-1bd9-4897-84a5-2b7e2757e3a0.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/6ad3641c-6a12-417f-a94a-291685c628aa.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/70c3f7ad-54ba-4dc5-9111-cfdb95b2a560.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/88f08db5-d6c1-4018-8afd-bfca7e5365c6.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/8945912b-5dc0-4be1-b9dc-106a87b45dd9.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/b90ad10d-2dfd-408a-bfbf-8d8e953bc5e5.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/ba1c4ac0-4b4e-42f4-bcdc-0376c8a33753.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/baaf5d6a-0bb4-443f-bacd-d9bbd410d2c9.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/c2e5cbec-a3d0-4d23-8db4-3ad2f6f92fdf.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/c59cb4b5-0346-4c9c-a1da-16096b7958fc.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/c85e7df0-b13c-4dd2-8183-b1184e8789ce.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/ff377705-dc94-41a4-b358-7141b906ee88.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/68b33eca-2da4-45fa-8df9-8a9320a9b881.jpg|"]
Yael Mendoza, volontaria di Shavei Israel, si ? recata a Bogota in Colombia, per lavorare con la locale comunit? di Bnei Anusim. Al momento, sta insegnando ebraismo ai giovani ragazzi e organizza varie attivit? come la?hafrashat challah?(separazione della challah) e gli shabbaton. Yael terr? anche un corso di ebraico e aiuter? nella scuola materna. Yael e la sua famiglia avevano fatto aliy? dal Per? nel 2004, con l'aiuto di Shavei Israel. Nei due mesi di viaggio in Colombia, vuole visitare tutte le 11 comunit? con le quali lavora Shavei Israel. Yael ? molto commossa dalla calorosa accoglienza che ha ricevuto dai membri della comunit?. Qui con i suoi piccoli alunni: [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/60e314f4-9e62-4a7e-babb-5718ecf15598.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/8d122c34-9bec-418e-99c1-c42d141fafc7.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/716280c7-c4a7-414b-bf67-50f052d99434.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/10/30075217-8f16-46c5-a434-d50d7b5e34f5.jpg|"]
Continuiamo il racconto sulla Napoli Ebraica, pubblicato da Ariel Borestein sul giornale israeliano Israel HaYom a questo link. ?Il precedente episodio tradotto in italiano, si trova sul nostro blog www.anousimitalia.shavei.org Gli ebrei cattolici La stessa cosa vale per la famiglia di Ciro, originario di una piccola cittadina vicino a Napoli: inspiegabilmente si evitava di andare in chiesa (a parte lo stretto necessario), vi erano strane tradizioni per evitare il consumo di certi cibi, e storie raccontate dalla nonna. Quando cap? di essere un discendente di ebrei, Ciro decise di convertirsi, per? ha sempre lamentato del modo in cui gli Anusim vengono trattati dalle comunit? ebraiche gi? organizzate. I sospetti verso di loro sono un deterrente, e secondo lui il popolo ebraico ha gi? perso un buon numero di potenziali ritorni. Ma le difficolt? non hanno spaventato Ciro D?Avino, che ha completato il suo processo nei primi anni ?80, quando pochi sapevano dei processi di ritorno dei discendenti dei ?marrani?. A seguito della sua conversione ha aggiunto al suo nome cos? tipicamente napoletano, quello ebraico ? Moses (Moshe). Secondo Rav Pinhas Punturello, i Bnei Anusim arrivano quasi ogni giorno. ?E? una questione di post-modernit??, ci spiega, ?i tempi in cui viviamo ci portano verso una ricerca di identit?, le persone cercano le proprie radici, ma la vita moderna sta distruggendo qualsiasi forma di tradizione e eredit? in Italia. Possiamo essere anche testimoni quotidianamente delle esperienze dei discendenti dei ?marrani?.
Qual ? stato il peccato di Mosh?? In questa parash? di Chukkat leggiamo il terribile episodio che?condanner? Mosh? a non entrare nella terra promessa, lui che era guida e maestro del popolo ebraico. Al capitolo 20 ed ai versetti dal 9 al 13 leggiamo: ?Moshe prese il bastone che era davanti come il?Signore gli aveva ordinato, e radunarono Mosh? ed Aaron tutta la comunit? davanti alla roccia e Moshe?disse loro: ? Ascoltate, ribelli, faremo noi uscire da questa roccia dell?acqua per voi??Moshe alz? la mano, percosse la roccia con il bastone due volte e ne usc? acqua in abbondanza: ne?bevvero la comunit? ed il bestiame. Ma il Signore disse a Moshe ed Aaron: ?Poich? non avete creduto in?me, in modo che manifestassi la mia santit? agli occhi dei figli di Israele, per questo motivo voi non?accompagnerete questa comunit? nella terra che io gli do. Queste sono le acque di Meriv?, dove i figli di?Israele litigarono con il Signore e dove Egli si mostr? Santo in mezzo a loro.? Ma in definitiva qual ? stato il peccato di Mosh?? Il grande maestro italiano, Shemuel David Luzzatto?scrive: ?Moshe Rabbenu pecc? davvero molto ed i commentatori gli hanno imputato tredici e pi? sbagli,?ognuno dei quali gli ha causato nel suo cuore una nuova colpa, giacch? Don Itzhak Abravanel riport??dieci opinioni ed aggiunse la sua, Rashban nel libro Maghen Avot alla pagina 75 aggiunge una altra?opinione, Ramban un?altra ancora e probabilmente sono state scritte altre opinioni che io non conosco; cos? che avevo sempre evitato una approfondita indagine di ci?, temendo che attraverso questa mia?indagine venisse fuori un nuovo commento ed anche io stesso mi sono ritrovato ad aggiungere un nuovo?peccato per Mosh? Rabbenu.?
Continuiamo il racconto sulla Napoli Ebraica, pubblicato da Ariel Borestein sul giornale israeliano Israel HaYom a questo link. ?I precedenti episodi tradotti in italiano, si trovano sul nostro blog www.anousimitalia.shavei.org Il lavoro alle radici L'organizzazione Shavei Israel ? stata fondata circa 15 anni fa da Michael Freund, per aiutare i discendenti dei Marrani in tutto il mondo. Le attivit? in Italia meridionale sono iniziate quando l'UCEI ha trovato interessante il fenomeno. I membri dell'Unione volevano organizzare eventi culturali in vari luoghi d'Italia, e presentare il mondo ebraico ad un pubblico di ebrei e non. Arrivarono nel Sud aspettandosi qualche decina di ascoltatori, si stupirono vedendo centinaia di persone ad ogni incontro. Inoltre, dopo ogni conferenza, decine di persone scrivevano chiedendo cosa fare per potere ufficialmente riconoscere le proprie radici ebraiche. Secondo Freund, questo risveglio testimonia l'enorme forza dello spirito ebraico che non ha ostacoli in questo mondo - nemmeno le minacce e le intimidazioni combinate con il fattore tempo - lo possono estinguere: "I loro padri ci sono stati portati via con la forza contro la loro volont?, sequestrati, secondo le brutali persecuzioni dell'Inquisizione. Ora che i loro discendenti bussano alle nostre porte comunitarie e chiedono di tornare a casa, abbiamo il dovere morale, storico ed ebraico di aiutarli". Dovrebbe Israele prendere l'iniziativa e localizzare i discendenti dei Marrani? "Innanzitutto, ? giunto il tempo per lo Stato di Israele e per il Popolo Ebraico di riconoscere questo meraviglioso fenomeno di ritorno degli Anusim alla nostra gente e agire di conseguenza, per rafforzare cos? il Popolo Ebraico e lo Stato d'Israele. Questa ? la chiusura di un ciclo storico senza precedenti negli annali delle nazioni. Anche se qualcuno scopre di avere radici ebraiche e sceglie di restare cattolico a Napoli, il solo fatto che capisca la sua vicinanza con il popolo ebraico lo render? pi? amichevole, pi? attento al nostro popolo e sicuramente non sar? un antisemita o anti-israeliano."