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Di Makhir Thouthang [caption id="attachment_698" align="alignleft" width="247"] Makhir Thouthang e la sua famiglia in viaggio per Israele[/caption] Da quando ero bambino, la mia amata madre Milka, mi ha sempre insegnato le storie della Bibbia, mentre il mio amato padre Efraim mi ha insegnato che siamo i Menashe,...

Di Michael Freund [caption id="attachment_701" align="alignleft" width="300"] Michael Freund alla Tomba di Giuseppe con i Bnei Menashe[/caption] Era una mezzanotte dello scorso mese, quando mi sono trovato in un convoglio blindato nelle strade di Shechem (Nablus, secondo l?occupazione Palestinese), in viaggio verso una memorabile riunione di famiglia...

[caption id="attachment_710" align="alignleft" width="300"] Malka Sitlhou e la sua famiglia stanno pregando per fare aliyah presto![/caption] Continuiamo con un altro profilo della nostra serie, ?I Bnei Menashe ? nelle loro parole?. Malka Silthou e la sua famiglia si riuniranno presto a sua sorella Rachel, che vive gi?...

Di Moshe Cohen ?Israel National News? [caption id="attachment_721" align="alignleft" width="300"] Il Presidente di Shavei Israel e il Ministro dell?Interno Silvan Shalom all?Aeroporto di Ben-Gurion la scorsa settimana.[/caption] Un altro gruppo di ?Ebrei Perduti?, i Bnei Menashe, ? arrivato in Israele alla fine di giugno, segnando la terza...

Di Brian Blum Il sistema di apprendimento intensivo della lingua sperimentato dagli israeliani, noto come ulpan, viene riconosciuto in tutto il mondo come uno dei migliori metodi, per imparare una nuova lingua. Gli ulpan di ebraico hanno fornito a milioni di nuovi israeliani gli strumenti per iniziare una nuova vita nella loro nuova casa. Tuttavia il sistema che cos? bene ha funzionato per gli immigrati dagli Stati Uniti, Europa e Medio Oriente, non sempre ha avuto un successo comprovato per i nuovi arrivati dall?Asia o dall?Africa. In questi sono inclusi i Bnei Menashe dell?India che, nonostante una forte motivazione, hanno trovato che l?apprendimento dell?ebraico ? una delle loro pi? grandi sfide. Merav Segal mentre insegna in India Yehudith Eyal, insegnate di ulpan da pi? di 30 anni, ha capito insegnando agli ebrei Etiopi che vi erano delle difficolt? per loro. Ma ha pensato: e se non fossero gli studenti il problema? E se fosse il sistema stesso a non essere efficace? Eyal pose questa questione ai suoi colleghi e agli alti funzionari del Ministero dell?Educazione, ma non trov? nessuno disposto ad ascoltarla. Frustrata, decise di andare in congedo e si trasfer? in Etiopia, usando i suoi risparmi per studiare le condizioni culturali cos? specifiche degli immigrati africani, tentando di creare un sistema di ulpan pi? mirato a questa popolazione.
Di Brian Blum [caption id="attachment_767" align="alignright" width="300"]Ragazzi polacchi al Seminario per adolescenti di Shavei Israel a Varsavia Ragazzi polacchi al Seminario per adolescenti di Shavei Israel a Varsavia[/caption] Quando Shavei Israel ha organizzato il suo ultimo ?Shabbaton per Giovani? a Varsavia, la domanda che tutti i 18 partecipanti hanno fatto alla fine ? stata: ?Quando possiamo farne un altro??. Questo a gennaio. Dopo sei mesi di gelido inverno polacco, l?estate ? finalmente arrivata ? e cos? anche il nuovo evento per ragazzi. All?inizio di luglio, Rav Yehoshua Ellis, emissario di Shavei Israel a Katowice in Polonia e coordinatore del programma per adolescenti, aveva organizzato il nostro terzo seminario per i giovani polacchi in cerca delle loro radici ebraiche. Questa volta l?incontro si ? tenuto durante la settimana, non a Shabbat, cosa che ha permesso al gruppo di provare nuove esperienze e opportunit? educative. In particolare, il gruppo composto da 17 adolescenti ha fatto volontariato pulendo alcune lapidi nel cimitero ebraico di Varsavia. L?attivit? ? stata organizzata assieme ad un gruppo ebraico americano di ragazzi che stavano visitando Varsavia, proprio in quei giorni. ?Abbiamo fatto un gran bel lavoro e abbiamo condiviso un momento ebraico?, dice Rav Ellis.

Di Tzuri (Heng) Shi [caption id="attachment_572" align="alignleft" width="300"] Gli ebrei di Kaifeng si preparano per Pesach studiando l?Haggadah[/caption] Il mio nome ? Heng Shi, sono un ebreo cinese, nato e cresciuto nella citt? di Kaifeng, sulle rive del Fiume Giallo, assieme a centinaia di abitanti di Kaifeng...

Di Brian Blum [caption id="attachment_591" align="alignleft" width="300"]Bnei-Menashe-boys-300x234 Bambini Bnei Menashe celebrano Yom Ha?atzmaut in India[/caption] ?Con speranza e preghiera celebriamo Yom Ha?atzmaut quest?anno a Manipur, ma l?anno prossimo a Zion!? scrive il coordinatore per i Bnei Menashe in India ? Meital Singson. Questo ? stato il tema della Giornata dell?Indipendenza di Israele di quest?anno, celebrata a Manipur, assieme a pi? di 1500 Bnei Menashe, donne uomini e bambini, che si sono raccolti nel centro B. Vegnom a Churachandpur. Come in passato, ci sono state canzoni (dalla giovane band ?Shining Star Kids? ? i ragazzi della stella lucente), molti discorsi, e spettacoli tradizionali in costume delle comunit? di Sijang, Tuila, Monglenphai e Phailen. Benjamin Haokip, uno dei nuovi ?allievi? di Shavei Israel, ha messo insieme l?intero programma. L?evento ? iniziato con l?alzata della bandiera di Israele e si ? concluso con il canto dell?HaTikva, l?inno nazionale israeliano, da parte di tutta la comunit? unita. Un altro allievo di Shavei, Yehoshua Buhril, ha guidato una preghiera per lo Stato di Israele e per la salute dei soldati che servono nelle Forze di Difesa Israeliane. La comunit? ha anche recitato il Salmo 126, una tradizione iniziata dal presidente di Shavei Israel, Michael Freund, basata sul testo del salmo: ?Il Signore fece per noi grandi cose, eravamo felici. Restituisci, o Signore, nel nostro antico stato, come i letti dei torrenti in terra arida rifioriscono dopo le piogge. Coloro che seminano con lacrime, raccoglieranno con giubilo?.
Di Brian Blum [caption id="attachment_605" align="alignleft" width="300"]Gruppo in Myanmar (Birmania) Gruppo in Myanmar (Birmania)[/caption] La distanza tra il villaggio di Kaleymo in Myanmar (Birmania) e la cittadina di Moreh al confine nordorientale dell?India, ? poco pi? di 100 km, di poco conto per noi occidentali. Ma qui, alle pendici dell?Himalaya, dove si deve viaggiare su pericolose strade, piene di tornanti, con i rigidi poliziotti che bloccano ai numerosi posti di frontiera, il viaggio diventa lungo tutta una giornata. Ma questo non ha fermato Emunah Hanvung e Eden Suantak, due giovani donne Bnei Menashe del Myanmar, ad unirsi al recente seminario di Shavei Israel per gli allievi in India. Il loro sacrificio ? gi? stato ripagato: non appena rientrate dal seminario, hanno subito cominciato a fare visita alle famiglie, insegnando loro canzoni ebraiche e preghiere appena apprese, e distribuendo gli opuscoli con le benedizioni ?Birkonim? di che Shavei Israel ha appositamente stampato per i Bnei Menashe.