Author: daniella

Di Rav Yitzhak Rapoport 18741Noi ebrei amiamo molto le festivit?, ma devo sottolineare che non esiste la parola ?festa? in ebraico. Per esempio, per quanto riguarda la festa di Sukkot esistono nella Torah 3 termini: 1. CHAG 2. MOED 3. REGEL La parola Regel significa anche ?gamba?, in riferimento alla tradizione del pellegrinaggio che caratterizza Sukkot. Dicendo quindi REGEL la Torah ha in mente le feste in cui si svolgeva un pellegrinaggio. Ogni ebreo adulto si doveva recare al Tempio di Gerusalemme 3 volte in un anno, per: Pesach, Shavuot e Sukkot. Passiamo ora agli altri due termini: Chag e Moed. La parola Moed significa letteralmente ?dal testimone?, laddove la parola ED significa ?testimone?. Ogni MOED si riferisce a un evento accaduto al popolo di Israele. La parola Moed si riferisce alla nostra testimonianza che passiamo ai nostri figli riguardo quello che ? successo ai nostri antenati. Dai tempi del Monte Sinai, circa 3300 anni fa, fino ad oggi ogni bambino ebreo ha sperimentato i festeggiamenti che i genitori organizzano per Pesach, Shavuot e Sukkot. I genitori gli hanno raccontato a quali fatti ? legato il Moed, e questo bambino ebreo, da adulto, lo passer? ai suoi figli. La catena eterna del passaggio della conoscenza.
Rav Pinchas Punturello ???? Tipico atteggiamento di un certo mondo ebraico ? la ricerca dell?ychus ( l?albero genealogico o la condizione sociale) prima di procedere all?eventuale scelta di un partner per la vita. In alcuni mondi in israele come fuori di esso, le valutazioni di un compagno o di una compagna passano attraverso le origini della famiglia, sefardita, italiana, ashkenazita, curda, marocchina, laica o religiosa e subito dopo o contemporaneamente si valutano le questioni economiche, le scelte culturali, le parentele eventuali o potenziali. Ovviamente porsi questo tipo di domande o di riflessioni non ? per forza una espressione negativa o classista, ma rischia di diventare una ossessione elitaria quando si perdono di vista i valori ebraici che siamo chiamati a diffondere e costruire attraverso il matrimonio. In questa parash?, ad esempio, la scelta matrimoniale indicata da Avraham ad Eliezer per cercare una sposa per Isacco non passa n? per l?ychus, n? per valutazioni economiche e sociali. Quando Eliezer sceglie Rivka, Rebecca, non lo fa seguendo i canoni della bellezza (Genesi 24,16) sebbene Rivka fosse bella. Certamente Eliezer non scelse i canoni delle relazioni familiari: Rivka era figlia di Betuel e sorella di Labano, parentele non proprie tra le pi? elevate spiritualmente e tra le pi? limpide, sebbene Rivka fosse comunque figlia della famiglia di origine di Abramo e non cananea, prerequisito essenziale per diventare moglie di Isacco. Se da un lato abbiamo la necessit? di una scelta ?nazionale? per il futuro matrimoniale del nostro popolo, dall?altro la scelta nazionale non deve porsi limiti oltre quelli stabiliti dalla halach?.
Di Brian Blum Rab-Abraham-IsraelNon ? che capiti ogni giorno che Shavei Israel assuma un ingegnere aerospaziale. Ma il nostro ultimissimo emissario, Rav Avraham Israel Latapiat, ha un curriculum che potrebbe portarlo fin sulla luna. Per ora, invece, servir? una comunit? pi? terrestre: i Bnei Anousim di Santiago in Cile. Anche lui originario del Cile, Rav Latapiat ha ottenuto il suo PhD (dottorato) in matematica, dall?Universit? della Pennsylvania, e successivamente ? stato professore presso l?Universit? Centrale del Venezuela dove ? stato tra i cofondatori del programma ?Knowing in Freedom? (Conoscere in libert?), collegato alla facolt? di medicina, economia e scienze sociali. E? un membro della American Mathematical Society e ha molte pubblicazioni sull?astrofisica, incluse quelle via L?Astrophysics Center della NASA e il Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics. Spostandosi dalla matematica alla mishn?, Rav Latapiat ha ricevuto la sua ordinazione rabbinica dal Pirchei Shoshanim Yeshiva in Israele. Ha fondato un kollel (una yeshiva per uomini sposati) chiamato HaOr HaKodesh a Caracas, in Venezuela, prima di ritornare a vivere in Cile, dove risiede adesso assieme a sua moglie. E? un membro attivo del Kollel Hazon Ish in Cile, ? il rappresentante del Sud America per il Machon Anousim, ed ? direttore di progetti per Ta?am Kosher, l?agenzia di certificazione dei prodotti casher. E? anche presidente del CEDIH, un?organizzazione il cui scopo ? di ?riportare gli uomini allo studio della Torah?.
Rav Yitzhak Rapoport 68p2gjo5kc58godcm6iAlla fine della vita di Abramo, la Torah ci racconta, che ?HaShem aveva benedetto Abramo in ogni cosa? (Bereshit 24:1). La benedizione ?in ogni cosa? si pu? capire letteralmente, riferita alle ricchezze di Abramo, alla sua lunga vita in buona salute ecc. Ma i Rabbini del Talmud hanno presentato un altro e pi? profondo livello di comprensione della benedizione Divina ?in ogni cosa?. Rav Meir sosteneva che questa benedizione si riferisse al fatto che Abramo non aveva figlie. Invece Rav Yehuda sosteneva il contrario, cio? che la benedizione ?in ogni cosa? si riferisse proprio a questo, che Abramo aveva una figlia! (Talmud, trattato Bava Batra, foglio 16). Come dobbiamo intendere queste due opinioni differenti? Ovviamente capiamo intuitivamente e emozionalmente l?asserzione di Rav Yehuda ? ogni genitore vuole avere un figlio e una figlia! L?opinione di Rav Yehuda ci pu? scaldare il cuore. La Torah non ci dice della figlia di Abramo, ma Rav Yehuda sostiene, che se HaShem ha benedetto Abramo ?in ogni cosa?, vuol dire che si parla sicuramente anche di una figlia! Ma come capire l?asserzione Rav Meir?
Rav Eliahu Birnbaum 68p2gjo5kc58godcm6iYaakov fugge dalla casa dei suoi genitori per il timore della vendetta di suo fratello Esav e cammina fino al confine della terra di Canaan. Al calar della notte decide di pernottare e continuare il suo cammino al mattino successivo, appoggia la sua testa su una pietra e dorme e sogna?. Questo sogno di Yaakov ? uno dei capitoli di maggiori ampiezza e profondit? simbolica dell?intera Tor?. L?ingegno e le capacit? intellettuali di molti rabbini hanno ?giocato? con la quantit? e la originalit? delle interpretazioni che si possono dare a questo momento onirico di illuminazione. Questo sogno, con le sue diverse esegesi, si configura come una delle colonne della Cabal?, l?interpretazione che studia e pratica i misteri della Tor?. ?Giacobbe part? da Beersheva e si diresse verso Charran. Capit? cos? in un luogo, dove pass? la notte, perch? il sole era tramontato; prese una pietra, se la pose come guanciale e si coric? in quel luogo. Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.?
Rav Eliahu Birnbaum 2013-07-07-15-36-52La vita del patriarca Yaakov ? segnata dalla costante dicotomia tra i sogni e la realt?. Quando usc? dalla terra di Canaan, sogn? la scala che definiva l?esperienza che avrebbe vissuto fino al suo ritorno, allorch? si confront? con l?angelo divino. Fin dalla sua nascita egli dovette affrontare difficolt? e conflitti, sia interni che connessi col mondo che lo circondava: litiga con suo fratello prima del parto, compra la primogenitura, partecipa all?inganno della benedizione di suo padre, difendendo il suo diritto alla primogenitura acquistata si vede costretto a fuggire verso Haran. L? lavora per quattordici anni nell?azienda di Lavan che lo inganna dandogli come sposa Lea invece di Rachel. Quando finalmente abbandona suo suocero, pieno di tremore ed apprensione va incontro a suo fratello Esav; poi sua figlia Dina subisce violenza, i suoi figli odiano il suo favorito Yosef, il quale ?sparisce? ed alla fine discende in Egitto nel mezzo di una carestia e in quel luogo muore.
Rav Pinchas Punturello n79dtu0fLa parash? settimanale ci presenta fin da subito la difficile, ma tanto desiderata, gravidanza di Rivka, che porta in grembo due gemelli che si muovono incessantemente senza darle riposo. Rivka sapr? che i due gemelli saranno padri di due popoli o per meglio dire di due approcci diversi al mondo, tra la materia e lo spirito, in una lotta senza sosta e dove, a volte, i ruoli potranno essere anche drammaticamente confusi, tra il fratello tendente alla spiritualit? e quello tendente alla materialit?. ( Genesi 25, dal verso 22 in poi). Come e dove avr? Rivka risposte alle sue domande? Il testo biblico ci racconta che una volta avvertiti questi terribili dolori Rivka ?and? a chiedere all?Eterno?, motivo di tanta pena. Rash? commenta il versetto dicendoci che si rec? a sentire quale sarebbe stata la conclusione della sua gravidanza. Il Midrash Bereshit Raba afferma invce che Rivka si rec? nel bet midrash di Shem ed Ever, che erano discendenti di No? e suoi discepoli, che le spiegarono l?esistenza dei due gemelli ed il loro destino simbolico.
JTA La comunit? ebraica della citt? polacca di Lodz ha ricevuto il suo primo nuovo rotolo di Torah dalla II Guerra Mondiale, ha detto il rabbino. [caption id="attachment_908" align="alignleft" width="300"]Gli emissari di Shavei Israel Rav Yehoshua Ellis, Dawid Szychowski e il Rabbino Capo della Polonia Michael Schudrich, con il nuovo rotolo di Torah a Lodz Gli emissari di Shavei Israel Rav Yehoshua Ellis, Dawid Szychowski e il Rabbino Capo della Polonia Michael Schudrich, con il nuovo rotolo di Torah a Lodz[/caption] Il rotolo, donato alla comunit? dai filantropi ebrei inglesi Hilton e Louise Nathanson, ? stato presentato luned? durante una cerimonia speciale nella sinagoga della citt?, come ha raccontato il rabbino della Comunit? Ebraica di Lodz, Szymcha Keller. ?E? una stupenda culminazione dei 210 anni di esistenza della comunit? locale e del 20 anniversario del suo ritorno alla sede anteguerra?, ha detto Keller della donazione fatta dai Nathanson. I donatori hanno scelto Lodz dopo avere celebrato il bar mitzvah del loro figlio l?, poich? le loro famiglie provengono da Lodz e Radom (come ha riportato l?agenzia PAP).
Siamo da poco entrati nel mese di Kislev. Alla fine di questo mese ci sar? la festa di Hanukk?. Il mese di Kislev ? il terzo mese dell?anno secondo la numerazione dei mesi rabbinica, che inizia con il 1 di Tishrei (Rosh-haShan?). Ma Kislev ? anche il nono mese dell?anno, secondo la numerazione della Torah, che inizia a contare i mesi da Nissan. images Vorrei per prima spiegare come mai la Torah conta Nisan come il primo mese dell?anno, mentre i Rabbini hanno creato una numerazione che inizia da Tishrei (Rosh ha-Shan?). La volont? di HaShem, come vediamo nella Torah, ? che il Suo popolo, il popolo di Israele, sia il punto pi? centrale della Torah. Per questo la Torah conta l?inizio dell?anno dal mese in cui il popolo d?Israele ? uscito dall?Egitto. Invece i nostri Rabbini hanno voluto diversamente. Loro volevano che noi percepissimo HaShem come il ?punto? pi? centrale della Torah, e non noi stessi! Per questo i Rabbini hanno deciso che il giorno in cui HaShem ha aperto il creato, cio? il primo giorno del mese Tishrei (Rosh ha-Shan?), deve essere il primo giorno dell?anno. Per questo il mese di Kislev ? il terzo mese secondo la numerazione rabbinica e il nono secondo la numerazione data dalla Torah.
Di Brian Blum   Tamar Tzur ? una ginecologa israeliana. Voleva aggiungere alle sue specializzazioni gli interventi con laparoscopia. Poich? il sistema educativo israeliano non prevede questi insegnamenti presso le accademie di medicina, allor Tamar ha cominciato a fare ricerche su internet per trovare un buon corso in qualche parte del mondo. A quel punto suo marito le ha suggerito qualcosa di molto sorprendente. [caption id="attachment_919" align="alignnone" width="300"]Yishai-Tzur-300x199 Tamar, Noam e Yishai Tzur, prima della partenza per l'India[/caption]   ?Cosa ne dici dell?India?? le ha detto. Tamar era scettica. Non faceva parte di quella categoria di israeliani che dopo il servizio militare sono partiti zaino in spalla per l?Asia. Non era mai stata in India. Ma l?India interessava Yishai per un?altra ragione. Nei precedenti due anni aveva conosciuto Samuel e Anne Devasahayam, capi del centro Zion Torah, nella citt? di Erode, nella provincia di Tamil Nadu. Nel 2001, Samuel aveva capito che l?ebraismo era la vera strada verso Dio. Dopo dieci anni, oggi ? a capo di una comunit? che conta 1500 Indiani osservanti della Torah. Gli uomini portano le kippot e sono circoncisi, le mezuzot adornano ogni stipite delle porte, e la comunit? osserva lo Shabbat, tutte le feste ebraiche e le regole della kasherut.