Author: daniella

Nonostante la diaspora, le varie sfide e dispersioni, il sangue ebraico anche dopo molte generazioni pu? farsi risentire. E cos? inizia la ricerca delle proprie origini... Karina Barro, la protagonista di questa storia, ? cresciuta a Brooklyn NY e sin da piccola ha sentito di essere diversa. Abituata a considerare se stessa e i suoi genitori come Cubani, Karina non aveva il loro aspetto, non parlava lo stesso linguaggio e in generale le veniva difficile identificarsi da un punto di vista nazionale. "Cosa significa in realt? essere Cubani?" si chiedeva, sentendosi sempre pi? lontana da questo gruppo, ha iniziato cos? a cercare le origini della sua famiglia. "Un giorno mia zia mi ha chiamato dicendomi che la sua prozia aveva un libro scritto da Baruch Braunstein nel 1936 "I Chuetas di Majorca", racconta Karina. "In quel libro la mia prozia aveva scritto i nomi dei parenti a Mallorca raccontando di essere una Chueta e un'ebrea. Queste informazioni mi fecero partire quindi dalla ricerca delle origini di mia madre. Avevo anche pi? informazioni da quel lato".   [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/3-1.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/2-1.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/1-1.jpg|"]
Se apriamo le pagine del Talmud nei trattati di Shabbat e Sukkot (rispettivamente 23a e 46a) troviamo che rav Irmiah inserisce un nuovo concetto rispetto all?osservanza del precetto delle candele di Channuka: la benedizione per chi vede le candele accese. Anche Rambam conferma questa halach? e scrive: ??e colui che vede le candele e non ha ancora benedetto, recita due benedizioni la prima sera, quella che Dio ha compiuto miracoli per i nostri padri e la benedizione per averci mantenuto in vita portato fino a questo momento, le altre sere colui che accende recita due benedizioni e colui che vede le candele accese solo una?? ( Hilchot Meghill? veChannuka 3, 4.) Rav Ovadya Yosef nel suo Yalkut Yosef mette in ordine questa halach? e ci spiega che colui che vede le candele accese pu? dire la berach? sui miracoli solo se esistono queste tre condizioni: che egli non abbia ancora acceso le sue candele, che sa che non le accender? quella stessa sera e che sa che in casa sua nessuno accender? per lui, n? suo padre o sua madre se vive con i propri genitori, n? sua moglie o marito se ? sposato.
Anche la festa di Chanukk? quest'anno ? giunta al termine, ma i ricordi persistono, proprio come quell'olio che ha bruciato per ulteriori sette giorni. Allora facciamo un giro attorno al mondo per vedere come le comunit? supportate da Shavei Israel hanno celebrato la Festa delle Luci quest'anno. Bnei Menashe E' la loro prima festa di Chanukk? in Israele e i Bnei Menashe nel centro di assorbimento di Kfar Hasidim hanno inaugurato la loro presenza con un mix di candele Sabra, olio, sufganiot (i krapfen di Chanukk?), canti, balli e buon umore. E anche con un paio di bei neonati, inoltre. [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5724.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5723.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5722.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5721.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5720.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5719.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5717.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5716.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5715.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5713.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG_5712.jpg|"] Un gruppo di Bnei Menashe veterani in Israele si ? messo in strada visitando Gerusalemme per Chanukk?, parte di un tiyul (giro) festivo. [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/5fefd1a3-cd13-4157-862d-aad9dd6407d6-2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/d78942ad-7d94-437e-a09b-35c05bba3f7c.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/a0291534-6398-40b6-adf4-a9c8163ec361-2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/935dc594-29e6-405a-926d-88ea642e3e53.jpg|"]
Nove coppie Bnei Menashe, tutte immigrate dal Manipur in India lo scorso mese, si sono sposate questa settimana in una cerimonia di gruppo nel centro di assorbimento di Shavei Israel a Kfar Hasidim, secondo la legge ebraica subito dopo la formale conversione. Le nove coppie fanno parte di un gruppo di 162 immigrati appena arrivati in Israele grazie a Shavei Israel. Arrivano tutti dall'India nord-orientale, centro maggiore per le comunit? Bnei Menashe. I nuovi immigrati si vogliono stabilire a Tiberiade in Israele, non appena lasciato il centro di Kfar Hasidim. "Dopo avere realizzato il sogno di fare aliy? e tornare al popolo ebraico, le nove copie Bnei Menashe adesso hanno un'ulteriore motivo per celebrare", ha detto il presidente di Shavei Israel, Michael Freund."Si sono risposati seguendo una tradizionale cerimonia ebraica che simboleggia anche la nuova vita che stanno costruendo nello Stato Ebraico. Auguriamo loro di cuore mazal tov e tanta gioia, salute e successo qui in Israele".
Sta diventando una dolce tradizione per i nuovi immigrati che arrivano in Terra Santa con l'aiuto di Shavei Israel: i buoni omaggio dalla catena di supermercati Shufersol. Per la seconda volta in occasione di Rosha HaShana ( e per la terza in generale vista la donazione per Pesach 2016), Shufersol sta donando buoni per 50mila shekel (circa 14mila dollari) ai nuovi olim, per aiutarli nella preparazione delle feste. Anche se questi coupons sono pensati per alleggerire il costo delle feste, possono essere usati in qualsiasi momento dell'anno. Shavei Israel distribuir? i coupons agli immigrati Bnei Menashe, Bene Anusim, Kaifeng dalla Cina e alle comunit? russe Subbotnik. Molti di questi sono appena arrivati con l'aliyah!

Cari Amici, vogliamo augurarvi CHAG SUKKOT SAMEACH e ringraziarvi di cuore per il sostegno che avete dimostrato a Shavei Israel fino ad ora. Vi saremo molto grati per l'aiuto che vorrete ancora offrirci e - con l'arrivo delle feste di Sukkot - vi segnaliamo questo?link al...