Author: daniella

I Ben? Anusim in tutto il mondo hanno veramente sentito lo spirito di Purim e abbiamo tante foto per dimostrarlo... Ecco alcune foto dal?Cile: [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/29fd93f0-dd4a-4aca-bb1b-9c7443b88e20.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/764b2193-0912-4d1c-89a1-fc536e3fc1c7.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/990ed83a-f4ae-46a7-be70-29617d4e49ec.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/1073dea1-1c14-416f-bcf0-ff58e69a1c45.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/4539bf7c-e07b-4ad3-9ffc-e0c9a57b3b0f.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/888888.png|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/999999.png|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/a02c3231-965f-41f5-9d48-c9a1fa0edfcc.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/a2fb3274-558b-4b64-b7ab-6f9221e555b8.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/a4398e83-2930-4774-a0fc-415d983a87b7.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/c51a50eb-cf1c-44dd-943c-9d53b9eb8b4e.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/c757c345-0e38-4066-a485-c83a5f963c98.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/CHILE-3.png|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/CHILE-6.png|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/ebfd70d5-2c5f-45c4-afd6-a63f9214a630.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/03/chile-2.png|"]

La comunit? del Zion Torah Center di Erode, in India, ? stata il centro frenetico dei festeggiamenti di Purim quest'anno! Anna, la moglie del leader della comunit? Samuel Devashayim, ci ha detto: "E' stato davvero meraviglioso. Incontrare cos? tanti bambini nelle nostre strade, potergli donare i...

Dobbiamo ammettere che ? davvero complicato per noi moderni comprendere il significato profondo dei sacrifici, elemento centrale del libro del Levitico. Levitico 1, 5-6: ?Poi immoler? il capo di grosso bestiame davanti al Signore, e i sacerdoti, figli di Aronne, offriranno il sangue e lo spargeranno intorno all'altare, che ? all'ingresso della tenda del convegno.?Scorticher? la vittima e la taglier? a pezzi...? Animali tagliati, scorticati, fatti a pezzi?un mondo come il nostro dove la sensibilit? verso il mondo animale ? davvero profonda il sacrificio rituale resta qualcosa di incomprensibile. Forse la domanda che dovremmo porci ? se il nostro mondo ? davvero profondamente sensibile nei confronti del mondo animale. Commentando questo passaggio della Tor? Rav Kook scrive in in Igrot haReiy? IV, 24 che per poter comprendere il ritorno dei sacrifici nel nostro mondo dobbiamo, in un certo senso, liberarci da un certo peso della cultura europea. I sacrifici, agli occhi di Rav Kook, non sono un rito primitivo, bens? contengono un messaggio di santit? che non pu? essere compreso se non attraverso la rivelazione divina rispetto allo stesso messaggio messianico che si riveler? nella sua completezza con la Redenzione finale del popolo ebraico e del mondo intero. In altre parole l?intera cornice degli aspetti pratici dei sacrifici si riveler? solo con la volont? divina che ci sveler? il senso profondo del rituale.
Rav Elisha Salas, emissario di Shavei Israel in Spagna e Portogallo, ha incontrato recentemente?Jo?o Bernardo Weinstein, il nuovo ambasciatore portoghese in Israele; all'incontro ha anche partecipato Irith Freudenheim, addetta economica dell'ambasciata. Durante l'incontro, sono state discusse diverse questioni nel contesto dello scambio culturale tra i due paesi, quali la disseminazione della cultura ebraica in Portogallo cos? come il lascito degli ebrei portoghesi in Israele. Rav Salas ha parlato con l'ambasciatore riguardo al lavoro di Shavei Israel in Portogallo, e ha riferito delle questioni discusse con l'ambasciatore precedente, Miguel Almeida e Sousa. [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/IMG-20160209-WA0057.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2017/12/rav-salas.jpg|"]
Nella forma e nella posizione all?interno del rotolo della Tor? la parash? di Vaich? ? ?chiusa? - in ebraico stum?, cio? non ? separata dalla parash? precedente da uno spazio che di solito ? di nove lettere. Cosa ci insegna questa strana posizione della parash? settimanale? Un antico proverbio dice che alla morte del re l?unico a non piangere ? il figlio del re, ma nel caso della morte di Yaakov descritta in questa parash?, i figli sono tutti addolorati e preoccupati della morte del padre e non solo a livello affettivo. I figli di Israele sanno che con la morte di Yaakov scomparir? il primo muro di difesa spirituale che, una volta caduto, porter? la famiglia di Israele alla schiavit?. In realt? come ci insegna il Tur solo con la morte di tutti i figli di Yaakov inizier? la vera e propria schiavit?, ma i confini chiusi di questa parash? sono gi? un chiaro segno dei muri stretti che si stanno ergendo intorno ai figli di Israele con la scomparsa di Yaakov.
L'emissario di Shavei Israel, Elisha Salas, ? sempre stato in prima linea per quanto riguarda la produzione di cibo casher in Portogallo. E i giornalisti sono interessati al suo lavoro. Cnaan Lipshitz di JTA si ? ultimamente recato presso la comunit? di Belmonte, dove vive Rav Salas, nella zona di Serra da Estrela (le montagne pi? alte del Portogallo). I turisti da tutto il mondo si recano nella Serra per assaggiare i famosi formaggi di pecora l? prodotti. E adesso arrivano anche i consumatori di cibo casher. Lipshitz scrive:
"La criniera montuosa pi? alta del Portogallo, la Serra da Estrela, ? famosa per le sue cascate spettacolari, i laghi turchesi, le colline terrazzate e gli avventurosi percorsi ciclistici tra i boschi.
In particolare in inverno, molti turisti dall'Europa settentrionale scendono verso la Serra soleggiata?, un piccolo pezzo di terra, per assaggiarne i vini squisiti, i famosi formaggi di pecora e i gustosi piatti regionali (come sardine in salsa dolce e stufato di manzo al ginepro).
Siamo cos? abituati a considerare il libro dell?Esodo come il testo del racconto della nostra schiavit? in Egitto e della nostra liberazione, che quasi non ci rendiamo conto che nei primi versetti del primo capitolo del libro dell?Esodo il popolo ebraico poteva ancora godere di una certa libert?. ?Questi sono i nomi dei figli d?Israele entrati in Egitto; essi vi giunsero insieme a Giacobbe, ognuno con la sua famiglia: Ruben, Simeone, Levi e Giuda, ?ssacar, Z?bulon e Beniamino, Dan e N?ftali, Gad e Aser. Tutte le persone discendenti da Giacobbe erano settanta. Giuseppe si trovava gi? in Egitto. Giuseppe poi mor? e cos? tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione. I figli d?Israele prolificarono e crebbero, divennero numerosi e molto forti, e il paese ne fu pieno?. (Esodo 1, 1-7) Secondo molte fonti che affermano che la schiavit? in Egitto non ? cominciata fino a quando non sono morti tutti i figli di Yaakov. Sforno, il maestro italiano del 1500, fa notare come fino a quando vissero i figli di Yaakov, essi seppero mantenere l?intera famiglia-nazione ebraica ad un livello spirituale cos? alto che non potevano essere toccati da eventuali decreti di schiavit? egiziana.