Author: daniella

La piccola Revital Haokip, 18 mesi, era tra i 204 membri della Trib? "Perduta" di Bnei Menashe che Shavei Israel ha assistito nel portare in Israele con l'aliy? questa settimana. Haokip, sua sorella maggiore Emunah, i suoi genitori Yoel e Nurit, sono atterrati all'aeroporto Ben-Gurion marted?, mentre un altro gruppo ? arrivato gioved?. I 204 nuovi immigrati sono arrivati dallo stato dell'India nord-orientale, il Manipur al confine con la Birmania, casa della pi? numerosa comunit? di Bnei Menashe. I nuovi immigrati prevedono di stabilirsi in Galilea, dove vivono gi? molti altri Bnei Menashe. Inizialmente alloggeranno nel centro di assorbimento di Far Hasidim, dove si convertiranno formalmente all'ebraismo.?
? Commuove il cuore come se si ascoltasse la dolcezza di una delicata ninna nanna. Persino quegli ebrei che si sono allontanati dalla fede dei loro padri nella folle ricerca di altre gioie ed altre glorie sono portati verso il profondo del loro essere quando, per caso, sentono di nuovo le vecchie melodie di Pesach che una volta a loro erano tanto care.? Chi dice queste parole ? Heinrich Heine poeta, scrittore, letterato ebreo tedesco che per seguire lui stesso la sua carriera nel 1825 si battezz? definendo questo gesto: ?Il proprio biglietto di ingresso in societ??. In definitiva un ebreo di quelli che egli stesso descrive: Persino quegli ebrei che si sono allontanati dalla fede dei loro padri nella folle ricerca di altre gioie ed altre glorie sono portati verso il profondo del loro essere quando, per caso, sentono di nuovo le vecchie melodie di Pesach che una volta a loro erano tanto care.? Di fronte alle parole di Heine possiamo scegliere di intraprendere due strade che conducono a due tipi di reazioni diverse. Una ? la strada della commozione, della lacrima identitaria che vede alla nostalgia dei nostri fratelli lontani con speranza di redenzione e di ritorno?.verso quel ?profondo del loro essere? che viene mosso e commosso dall?ascolto del mah nishtana. L?altra strada ? quella della consapevolezza che sul romanticismo, sulla nostalgia, sul sospiro identitario non si basa Pesach, n? la preparazione necessaria ad essa n? alcuna delle mitzvot legate al seder ed ai sette giorni di festa che ci aspettano.

I Subbotnik, come da tradizione, anche quest'anno hanno organizzato un pre-Seder nella loro cittadina di Beit Shemesh. Si sono riuniti tutti insieme, guidati dal rabbino Shlomo Zelig Avrasin. Come per le celebrazioni passate, la festa si ? svolta nella sinagoga Netzach Menashe, vi ? stato...

di Gabriel Cavaglion Negli ultimi anni Israele registra flussi migratori provenienti anche da regioni remote, come quello degli appartenenti a Bn? Menash??(Manasse), dal Nord India, i quali, dopo un rigoroso percorso di conversione, sono in parte riusciti a trasferirsi in Israele (ad oggi se ne contano circa 3000). Nella loro tradizione era radicata la convinzione di essere discendenti dall?omonima trib?, fra le dieci disperse dagli Assiri nel 722 a.e.v. In Centro e Sud America esistono diverse comunit? che cercano di unirsi al Popolo Ebraico, sostenendo? di essere discendenti da Anusim (lett. forzati, costretti), ovvero Cripto - Giudei, noti anche come Marrani o Conversos, costretti alla conversione cristiana in Spagna, nel 1492, e poi in Portogallo. Affermano che i loro avi, dopo essersi rifugiati in Centro e Sud America, si sono allontanati dalle zone costiere celando cos? pi? facilmente il loro modo di vivere secondo la tradizione Ebraica. Questi raggruppamenti, che non sempre possono essere definiti vere e proprie comunit?, attirano l?attenzione di varie organizzazioni mondiali Ebraiche con differenti attitudini verso le tradizioni e il Sionismo. Il movimento Hassidico di Satmar, per esempio, ? coinvolto in varie attivit?? in zone dell?America Latina con un?azione di conversione antisionista nominata Toiras Jesed. L?organizzazione Kulanu, invece, affianca a questi raggruppamenti rabbini di stampo liberale (progressisti, riformati ecc.). Ho avuto l?onore di essere ospite di una comunit? seguita da Shavei Israel, un?organizzazione ortodossa e sionista che segue vari gruppi nel lungo percorso verso l?Ebraismo, dalla Cina alla Polonia, dalla Russia al Portogallo, per non dimenticare poi l?operato nel Sud Italia, seguito da anni dal Rav Pinhas Punturello.

Il nostro emissario per l'Italia, Rav Pinhas Punturello ha appena pubblicato il suo libro "Napoli, Via Cappella Vecchia 31. Voci ebraiche da dietro il vicolo" con la casa editrice Salomone Belforte di Livorno. La prima presentazione si svolger? a Gerusalemme il 12 aprile 2018, alle ore...

Levitico 12, 1-8?L'Eterno parl? ancora a Mos?, dicendo: 2??Parla cos? ai figli d'Israele: Se una donna ? rimasta incinta e partorisce un maschio, sar? impura per sette giorni, sar? impura come nei giorni delle sue mestruazioni. 3?L'ottavo giorno si circoncider? la carne del prepuzio del bambino. 4?Poi ella rester? ancora trentatr? giorni a purificarsi del sangue; non toccher? alcuna cosa santa e non entrer? nel santuario, finch? non siano compiuti i giorni della sua purificazione.? E? sempre complicato relazionarsi con il testo biblico e con il senso del suo insegnamento rispetto alla purit? ed all?impurit?. D?istinto noi moderni saremmo portati ad allontanarci dal testo o ad abbandonarlo liquidando il senso della purit? rituale come un retaggio del passato, come una sorta di strana cerimonia sacra che altro non era se non una forma di ritualizzazione di un dettame igienico. Sarebbe facile e sarebbe semplicistico liberarsi di questo dettame biblico e relegarlo tra gli scaffali di ci? che non ci appartiene pi? in quanto figli della contemporaneit?.