Author: daniella

Il Centro MaAni di Shavei Israel, a Gerusalemme, continua con la serie di conferenze dedicate alle varie comunit? ebraiche nel mondo e alle relative sfide che stanno vivendo. La scorsa settimana il dottor Velvl Chernin ha parlato dei vari fenomeni di discriminazione ai quali ? sottoposta la comunit? Subbotnik sia in Russia che in Israele. L'evento, che doveva svolgersi in inglese, ? diventato occasione per una vivace discussione sia in russo che in spagnolo, alla quale hanno partecipato tutti i presenti. Due membri della comunit? Subbotnik, uno residente a Beit Shemesh e l'altro gi? abitante di Vysoki in Russia e attualmente in processo di fare aliy?, erano presenti alla conferenza. Hanno mostrato vecchie foto della loro vita in Russia meridionale e hanno condiviso le proprie storie personali.

Con il commento alla Parash? settimanale Mikketz di Eitan Della Rocca, emissario di Shavei Israel in Italia, auguriamo a tutti ShabbatShalom! [embed]https://youtu.be/fe1nQODHSCM[/embed]...

Le comunit? di Shavei Israel in tutto il mondo celebrano Chanukk?, la festa delle luci che unisce gli ebrei in tutto il mondo con la sua magica atmosfera di gioia, speranza e aspettativa come secoli fa. Festeggiamo insieme dando un?occhiata alle celebrazioni dalle varie comunit? in diversi paesi e continenti! Iniziamo dall?India, dove i Bnei Menashe del Manipur e Mizoram si riuniscono per accendere le candele di Chanukk?. Manipur [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/5.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/6.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/7.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/10.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/12.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/13.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/17.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/82.jpg|"] Mizoram [gallery columns="4" ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/6a42532a-2ebf-4b3d-ac8c-7fce3ece3184.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/595c73a5-52ae-4b56-bc61-afb9dfff1e7c.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/16380ac8-03ca-45da-82ab-12ccdb433f4f.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/ad6e5651-e3ee-457c-96f9-9ba9a4da8f66.jpg|"] Mentre gran parte degli ebrei Subbotnik dell?ex Unione Sovietica celebrano Chanukk? in diaspora, un gruppo di quelli che hanno gi? fatto aliyah in Israele hanno recentemente ascoltato una lettura di Rav Shlomo Zelig Avrasin a Beit Shemesh, dove vive gran parte della comunit?.

Il nostro ufficio di Gerusalemme assieme al nostro Ulpan Machon Miriam di Shavei Israel hanno organizzato una speciale accensione delle candele di Chanukk?, con la partecipazione dei nostri educatori in lingua spagnola, Rav Natan Menashe e Rav Yechiel Chilewski, assieme alla nostra educatrice italiana la...

A Cagliari si ? tenuta la cerimonia di accensione della candela di Chanukk? con il nostro muovo emissario per l'Italia, Eitan Della Rocca. Ecco qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=86gV8_A8tNo&feature=youtu.be   [gallery size="medium" ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/WhatsApp-Image-2018-12-08-at-22.30.23-3.jpeg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/48261436_2030059020403802_3937239001764724736_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/48045822_2030059150403789_8371580516255662080_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/47463958_2030059177070453_8445895716903059456_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/47574675_2030059413737096_6541482925521633280_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/47580237_2030059257070445_8001608842217521152_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/47682366_2030059237070447_3293921173624061952_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/47682453_2030059377070433_2299607532743688192_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/47684600_2030059083737129_8083282176541458432_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/48329434_2030059067070464_7077864305739169792_n.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/WhatsApp-Image-2018-12-09-at-12.35.22.jpeg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/12/WhatsApp-Image-2018-12-08-at-22.31.53-2.jpeg|"]...

Il "Maani Center" di Shavei Israel sta producendo ininterrottamente dei seminari coinvolgenti dedicati alle varie comunit? ebraiche?"perdute e nascoste" in tutto il mondo. Gli ultimi due sono stati dedicati ai Bnei Anusim (i cosiddetti marrani) che stanno riscoprendo le loro radici ebraiche, e agli ebrei nascosti della Polonia. Il primo seminario ? stato tenuto da Esther Astruc, una nuova immigrata dagli Stati Uniti e discendente di Bnei Anusim, i cui antenati hanno nascosto la propria identit? per 500 anni. Ha condiviso la sua incredibile storia personale e uno degli ospiti ha scritto quanto segue: "Esther ha condiviso la sua incredibile storia, da ragazza cristiana del midwest a donna dalle radici ebraiche francesi e spagnole. La storia della sua famiglia attraverso i secoli ? stata affascinante. Come un detective ha scoperto segreti di famiglia durati centinaia di anni." Ecco alcune foto dei nostri incontri: [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-WGKj5Hm-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-VJFfnk6-X2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-TzMnXX5-X2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-PhtqrLP-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/38831511_222917168406214_9166753209568460800_n.jpg|"]
La scorsa settimana, Shavei Israel ha partecipato con commozione al matrimonio di Antonio (Pinchas)?Pi?a Florit e Xisca (Iscah) Oliver Valls, ambedue discendenti dei Chuetas di Palma di Maiorca. L'evento ? stato unico nel suo genere, visto che in 500 anni non si ? mai svolta una cerimonia simile! Per pi? di 500 anni i Chuetas (discendenti dai primi abitanti ebrei dell'isola spagnola di Maiorca, convertiti forzatamente al cattolicesimo secoli fa) non avevano il diritto di sposarsi secondo le leggi ebraiche. Pinchas ha seguito un viaggio spirituale verso l'ebraismo, attraverso una conversione ufficiale. Oggi ? uno chef di successo, famoso autore di diversi libri di cucina e maggiore esperto della speciale cucina di Maiorca. Assieme alla moglie, ? arrivato in Israele appositamente per stare sotto la chupp?, nel matrimonio celebrato dal nostro Rav Eliyahu Birnbaum, che ha anche organizzato un ricevimento per la coppia ad Efrat. Anche Rav Nissan Ben Abraham, ? gi? emissario di Shavei Israel a Palma, ha partecipato al grande evento e ha dato una benedizione alla coppia in catalano. Auguriamo agli sposi un grande MAZAL TOV e, con grande piacere, condividiamo alcune foto e dei video del matrimonio. Uno dei video mostra il momento pi? commovente di tutta la cerimonia, Pinchas che dedica una poesia in catalano a sua moglie. Foto di Laura Ben-David Il matrimonio si ? svolto in una yeshiv? vicino a Gerusalemme: [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-2Z2xZ79-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-cJ6Hf7G-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-dtmJ5jJ-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-Hgr8J8h-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-jM5323P-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-Jz2MJLx-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-QBxZcFZ-X2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-CRHkgxx-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-HvPR569-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-WpPrbf6-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-WvPG9bz-X3.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/i-t9wD4RR-X3.jpg|"]
E' stato da poco pubblicato un articolo su di un matrimonio che si ? svolto nell'antico quartiere ebraico di Biella, il Piazzo. In realt? Angela Ferrari (64 anni) e Alberto Cal? (72 anni), sono gi? sposati da 44 anni. Dopo avere studiato e fatto una conversione ufficiale con Shavei Israel, hanno potuto celebrare il loro?matrimonio secondo la legge ebraica. ?E Isacco introdusse Rebecca nella tenda di Sara sua madre, si un? a lei, s? che ella gli divenne moglie e la am??. Da questo passo della Genesi (24:67) prende origine la consuetudine ebraica di celebrare i matrimoni sotto alla chuppah, un baldacchino sotto il quale si riuniscono gli sposi e che simboleggia l?unione e la coabitazione di uomo e donna nel vincolo nuziale. Dopo 49 anni, lo scorso 29 luglio, la Sinagoga del Piazzo, il quartiere medievale di Biella, ha festeggiato nuovamente l?unione di due sposi, Alberto Cal? e Angela Ferrari Cal?. L?ultimo matrimonio, quello della biellese Eva Coen Sacerdotti Scialtiel, era stato celebrato nel 1969, dal Rabbino Sergio Sierra della Comunit? di Torino. Gli attuali sposi, Alberto e Angela, seppur residenti per lo pi? in Israele, hanno scelto di sposarsi nella Sinagoga del Piazzo con una scelta dettata dall?affetto, la propria Comunit? - di cui lo sposo ? consigliere - e dal legame che i Cal? mantengono con Biella. Alberto Cal?, adolescente, fece il suo bar mitzvah (maggiorit? religiosa) nella Sinagoga del Piazzo, celebrato da suo nonno, Rav Gustavo Cal?, ultimo rabbino capo della Comunit? ebraica di Vercelli con Biella nell?immediato dopoguerra, dopo la Shoah e la relativa dispersione degli ebrei dalle nostre province. Rav Cal?, uomo colto, gi? Rabbino di Verona nel 1907, di Corf? fino al 1918, di Bengasi, di Pitigliano fino al 1924, di Mantova dal 1927, fu nominato rabbino di Vercelli nel 1946. [gallery ids="https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0053-2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0078-2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0115-2.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0117-e1535533111474.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0120.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0124.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0140-1.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0145.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0148.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0169.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0282.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0299.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0309.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0333.jpg|,https://anousimitalia.shavei.org/wp-content/uploads/2018/08/0378.jpg|"]
I segni costituiscono un linguaggio attraverso cui individui e culture traducono la realt? e le esperienze. Il sistema dei segni e dei simboli che appartiene ad una comunit? culturale ? il linguaggio che permette di collocare quanto all?interno di se stessa ed intorno a s? in una mappatura preesistente e che pu? essere mutata dal labirinto della vita. La Tor? si occupa in questa parash? di stabilire i simboli che dovranno guidare l?interpretazione che il popolo di Israele dar? alle sue realt? e alle sue esperienze. La stessa vita dell?ebreo moderno ? basata sui simboli ereditati dalla Tor?, tradotti in ogni generazione nel segno referenziale della sua vita reale. In questo modo ogni parola ed ogni atto, ogni festivit? ed ogni suono sono partii di questo linguaggio peculiare che costituisce il subcosciente di tutti gli ebrei e al quale essi si richiamano di continuo. La maggioranze degli ebrei del nostro tempo non approfondisce il significato o la ragion d?essere di molti dei propri rituali, per? ? il valore simbolico che essi conservano che sostiene la volont? di osservarli, evocando una tradizione lasciata dalle generazioni precedenti. Tutti i sentimenti umani si traducono in simboli, in un linguaggio che trasla (tale ? il significato del termine ?metafora?) ogni azione quotidiana ad un livello che trascende l?esperienza individuale e la connette con la vita millenaria di una nazione ed una cultura, fatta di lingue, rituali, aromi e colori.