Author: daniella

Dieci ragazze dodicenni, tutte arrivate in Israele con l'aliy? organizzata da Shavei Israel per i Bnei Menashe, hanno celebrato il loro Bat Mitzvah recentemente durante un gioioso festeggiamento con famiglia e amici, tenuto da Girls Town Jerusalem dove sono studentesse. "Siamo commossi di avere partecipato a...

La scorsa settimana il mondo intero ha commemorato le vittime della Shoah, con la Giornata della Memoria designata dall'Assemblea Generale dell'ONU nel 2005, sessant'anni dopo Auschwitz-Birkenau, il pi? grande campo nazista di concentramento, liberato dall'Armata Rossa. Le comunit? ebraiche in tutto il mondo hanno tenuto...

Le ultime settimane in Italia sono state segnate da un numero di eventi speciali, particolarmente significativi per le comunit? Bnei Anusim locali, sparse in tutto il Meridione. Parte di questi eventi erano connessi alla Giornata della Memoria, che commemora le persone assassinate durante la II...

Non ? irrilevante, in un?epoca nella quale non abbiamo il Bet HaMikdash, studiare i particolari della Tor? circa la costruzione ed il funzionamento del santuario. Il concetto ebraico riguardante il santuario ? inevitabilmente legato alla concezione ebraica del  ?luogo?: il luogo nel quale si offre ci? che si possiede, uno spazio sacro nel quale ci si consacra per quello che si ?. Al di l? della distanza storica e, conseguentemente, psicologica che ci separa dal Mishkane dalle regole relative alle offerte ed ai sacrifici, ? necessario studiare il Mishkan, il santuario che i nostri antenati  hanno costruito nel deserto, perch? quelle pagine della tor? contengono una infinit? di insegnamenti che conservano intatto il loro valore fino ai nostri giorni.

Il Mishkannon era solo  il centro della convergenza delle offerte rituali, bens? il fondamento della memoria del popolo. Un centro spirituale il cui scopo e la cui missione erano quelli di mantenere viva nel popolo di Israele la coscienza dei suoi legami e degli obblighi acquisiti ai piedi del monte Sinai. Il Mishkanera un santuario che il popolo portava con s? ovunque si recasse.  Non ? Dio a richiederlo ma sono gli uomini, perch? sono stati loro a costruirlo quale strumento di comunicazione tra ci? che ? puramente spirituale e l?esistenza quotidiana, umana, temporale.