Author: daniella

Il Centro Ma'ani di Shavei Israel continua con la sua serie di conferenze educative e toccanti. Questi programmi di studio sono dedicati alle varie comunit? di tutto il mondo, che stanno conducendo una vita ebraica e vogliono riconnettersi alle loro radici con il supporto dei nostri emissari e insegnanti. Questa settimana ? stata particolarmente piena di eventi, portando molti partecipanti interessati all'approfondimento e studio sui loro fratelli lontani, ascoltando le loro incredibili storie.

La prima conferenza si ? svolta luned? 29 luglio, nel ciclo "Incontri con i Bnei Anusim", dove si possono ascoltare storie ed esperienze uniche. L'ospite di questa settimana, Esther Cediel, ha fatto il viaggio da Madrid a Gerusalemme, da figlia di una famiglia laica e socialista alla vita di una moglie ebrea madre di due bambini.

Durante la sua infanzia, Esther aveva scoperto le sua radici ebraiche. Ne ha fatto una ricerca, diventando anche una studiosa esperta di conversioni degli ebrei sefarditi al cattolicesimo, accompagnando a questo la sua conversione ufficiale all'ebraismo. In quest'ultimo percorso ? stata aiutata dall'istituto Machon Miriam di Shavei Israel, presentandosi davanti al Rabbinato d'Israele nel 2011.

La storia di Esther ? stata di grande ispirazione per quegli studenti del Machon Miriam che attualmente seguono il suo esempio e studiano per la propria conversione.

L'Ecuador oggi ha tante giovani comunit? di Bnei Anusim in forte crescita. Sono composte da dozzine di persone che vogliono studiare Torah e fare proprie le tradizioni ebraiche, per riconnettersi al proprio passato. Rav Shimon Yehoshua, l'emissario di Shavei Israel in Colombia, ha recentemente visitato...

Le comunit? di Shavei Israel in diversi angoli del globo hanno condiviso con noi le foto delle funzioni e del lutto per commemorare la distruzione del Tempio di Gerusalemme, e per ricordare le altre tragedie accadute nel periodo di Tisha beAv (il nono giorno del mese di Av), giornata di digiuno. Come tradizione vuole, le persone in questo giorno si siedono sul pavimento della sinagoga e ascoltano la "Meghillat Eichah" - il Libro delle Lamentazioni.

Ambato, Ecuador

Shosh Chovav, volontaria di Shavei Israel, ha recentemente passato in Polonia due mesi, insegnando lingua e tradizioni ebraiche alla locale comunit? ebraica. Shosh ha condiviso con noi le foto delle intense attivit? da lei organizzate a Lodz, durante gli ultimi due mesi. Tra queste lezioni...

Dice il kedushat alevi (rabbi izhaq Levi miberdiciov) sull?inizio della parasha di vaetchanan. ?Vaetchanan el H. Baet ai lemor? ?E supplicai H. In quel momento dicendo? Secondo il k alevi ?dicendo? ? superfluo?cosa ci viene quindi ad insegnare? Moshe starebbe chiedendo una mano ad H....

Quest'anno Shavei Israel porter? un gruppo di 250 immigrati Bnei Menashe dall'India nord-orientale in Israele con l'aliyah. Tra questi vi ? Esther Haokip, nativa del Manipur, molto emozionata di potere realizzare il suo sogno e ritornare alla terra dei suoi padri.

Questo autunno, dopo molti anni di attesa, Esther Haokip potr? finalmente abbracciare i suoi due nipoti, nati in Israele, che finora non aveva mai incontrato. Esther, una vedova, ? membro della comunit? ebraica Bnei Menashe, i discendenti di una delle Dieci Trib? Perdute di Israele, stabilitisi nell'India nord-orientale. Ha desiderato molto di potere fare aliyah e riabbracciare la sua famiglia in Terra Santa. Il giorno si sta avvicinando a grandi passi e con il vostro aiuto potremo renderlo reale.

Esther risiede nella regione indiana del Manipur, vicino al confine con il Burma e il Bangladesh. "Mio marito Yishai ? mancato nel 2009 e il suo sogno di fare aliyah non si ? mai realizzato", ci dice. "Tuttavia, non ho mai abbandonato il mio sogno e la mia volont? di ritornare nella mia patria, la Terra d'Israele", aggiunge.

Nel 2007, Esther con le lacrime agli occhi ha salutato sua figlia Chedva, che stava facendo aliyah. Rimasta bloccata in India, Esther non ha visto sua figlia per pi? di 12 anni. Non ha potuto partecipare al suo matrimonio nel 2011, e ancora non ha tenuto in braccio i figli di Chedva, i suoi unici nipoti.

Gi? nel 1998 i genitori di Esther, suo fratello e sua sorella, si erano trasferiti in Israele. "Sono molto felice per loto, ma mi mancano molto. Non ci siamo visti da 21 anni", ci racconta.

La dolorosa lontanza di Esther dai suoi affetti ? stata molto dolorosa per lei. E da quando suo marito ? morto, si ? occupata dei suoi tre figli che vivono con lei.